MotoGP | GP Brasile Day 1, Zarco: “Avevo più fiducia degli altri”

Miglior tempo per il pilota del Team LCR Honda Castrol nel Day 1 di Goiania

MotoGP | GP Brasile Day 1, Zarco: “Avevo più fiducia degli altri” MotoGP | GP Brasile Day 1, Zarco: “Avevo più fiducia degli altri”

Ottimo inizio per Johann Zarco all’Autodromo Internacional de Goiania – Ayrton Senna, dove è in programma la seconda tappa della MotoGP 2026, il Gran Premio del Brasile.

Il pilota del Team Honda Castrol LCR ha infatti ottenuto il miglior tempo della giornata su una pista resa insidiosa dalla pioggia scesa prima della prove e che è poi tornata a scendere a 30 minuti dalla fine.

Il francese ha portato in testa la sua RC213V su un circuito nuovo per tutti e lo ha fatto con il crono di 1:21.257, crono che gli ha permesso di battere il nove volte iridato Marc Marquez.

La Honda è migliorata molto e il pilota di Cannes è un “mago” delle condizioni miste ed è riuscito a sfruttare al massimo la moto della casa di Tokio. Ecco cosa ha detto Zarco ai microfoni di Sky Sport.

Dichiarazioni Johann Zarco Day 1 GP Brasile Honda Castrol MotoGP 2026

“Gli ultimi minuti con la slick questa mattina, mi hanno fatto capire tante cose. Avevo più fiducia degli altri e sono contento che ho potuto fare dei buoni giri. Ero preoccupato al box perché vedevo la pioggia e alcuni piloti hanno fatto meglio, non me la sentivo di uscire di nuovo. Contentissimo di essere nella Top 10 per le Qualifiche di domani. Spero di poter mantenere questo flow.”

Il risultato del Day 1 non è soltanto un buon segnale in vista delle qualifiche, ma rappresenta anche una conferma del lavoro svolto durante l’inverno, quando la squadra ha introdotto aggiornamenti importanti sul telaio e sull’elettronica. La RC213V sembra finalmente più prevedibile nelle fasi di ingresso curva, un aspetto che Zarco ha sempre considerato fondamentale per esprimere il suo stile di guida pulito e progressivo.

Le condizioni meteo hanno imposto un approccio più aggressivo, premiando chi ha saputo rischiare nei momenti giusti. Tra questi, oltre a Zarco, anche Marc Marquez ha mostrato un buon adattamento, pur non riuscendo a replicare il guizzo finale del francese.

Nel paddock si parla molto anche della conformazione del circuito di Goiania, che alterna tratti molto veloci a sezioni più guidate. La curva 6, in particolare, è stata indicata da diversi piloti come uno dei punti più critici: in condizioni di bagnato tende a creare piccole pozze che rendono imprevedibile il comportamento della moto. Zarco, grazie alla sua sensibilità, è riuscito a interpretarla meglio di molti colleghi, guadagnando decimi preziosi proprio in quel settore.

Il meteo resta un’incognita anche per la giornata di domani. Le previsioni parlano di possibili rovesci intermittenti, una situazione che potrebbe rimescolare ulteriormente le carte. In Honda Castrol, però, non si fanno illusioni: il team sa bene che il venerdì è solo un primo passo e che la vera sfida sarà confermarsi quando la pista sarà più gommata e i rivali avranno raccolto dati sufficienti per colmare il gap.

Foto: MotoGP Sports Entertainment Group

4.7/5 - (44 votes)
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati

MotoGP | GP Brasile 2026: i dati della Brembo MotoGP | GP Brasile 2026: i dati della Brembo
MotoGP

MotoGP | GP Brasile 2026: i dati della Brembo

La curva più dura dell’Autodromo Internacional de Goiania – Ayrton Senna per l’impianto frenante è la prima, in cui la velocità crolla da 337 km/h a 117 km/h
La MotoGP torna in Brasile dove il Mondiale fece tappa l’ultima volta nel 2004. Stavolta però si gareggia a Goiania,