MotoGP | Il Qatar lavora per avere in pista la MotoGP e la F1

Il Paese conferma i due eventi di novembre al Lusail Circuit mentre si monitora l’evoluzione del conflitto

MotoGP | Il Qatar lavora per avere in pista la MotoGP e la F1MotoGP | Il Qatar lavora per avere in pista la MotoGP e la F1

Nonostante il clima di instabilità generato dal conflitto in Medio Oriente, il Qatar continua a portare avanti l’organizzazione dei due appuntamenti motoristici più importanti previsti al Lusail International Circuit nel mese di novembre. Dal 6 all’8 novembre è in programma il weekend del Gran Premio MotoGP, mentre dal 27 al 29 novembre lo stesso circuito dovrebbe ospitare la ventiduesima prova del Mondiale di Formula 1.

Dallo scoppio delle tensioni tra Israele, Stati Uniti e Iran, che a fasi alterne coinvolgono anche altri Paesi dell’area – si è discusso della possibile cancellazione di entrambe le gare, seguendo l’esempio di altri eventi, in particolare quelli legati alla FIA, già riposizionati altrove. Va ricordato che il GP MotoGP del Qatar era inizialmente previsto per il 10‑12 aprile ed è stato rinviato al 6‑8 novembre come penultima tappa della stagione 2026.

L’ultima dichiarazione ufficiale arriva da Abdul Rahman bin Abdullatif Al Mannai, presidente della Qatar Automobile and Motorcycling Federation (QMMF), che attraverso una serie di domande e risposte pubblicate sul sito della federazione ha confermato che entrambe le manifestazioni restano confermate.

Dichiarazioni Abdulrahman bin Abdullatif Al Mannai, Presidente della Qatar Motor & Motorcycle Federation e del Lusail International Circuit (LIC) Gp Qatar MotoGP 2026

“Il Qatar è rimasto un luogo sicuro per mesi. Il nostro aeroporto opera al 100%, compresi i voli di transito tra Asia ed Europa. Chi arriva qui vede subito che la vita è tornata alla normalità, e per questo siamo pronti a ospitare nuovamente le gare – ha detto così come riportato da Mundo Deportivo – Siamo pienamente operativi e stiamo lavorando per la MotoGP, e lo stesso vale per i colloqui con la Formula 1. Naturalmente ci sono elementi che non possiamo controllare. È complicato. Non sappiamo come evolverà la situazione. Finora è stata stabile, ma tutto dipende da ciò che accadrà nei prossimi due mesi. Da parte nostra non possiamo interrompere la pianificazione. Dobbiamo farci trovare pronti. Procediamo passo dopo passo monitorando l’evoluzione del contesto. Per ora, però, tutto procede regolarmente.”

Dichiarazioni Carlos Ezpeleta vice CEO del MotoGP Group Gp Qatar MotoGP 2026

“Continuiamo a collaborare e confrontarci con il governo del Qatar per capire se la gara potrà svolgersi. Negli ultimi giorni sono stati confermati altri eventi nella regione. L’obiettivo resta correre in Qatar; se ciò non fosse possibile, valuteremo l’esistenza di un piano alternativo. Prima della partenza per il tour asiatico avremo una decisione definitiva, soprattutto per esigenze sportive.” La scadenza per prendere una decisione definitiva è fine settembre.

5/5 - (1 vote)
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

TI POTREBBE INTERESSARE