MotoGP | GP Brasile Day 1, Razgatlioglu: “Ho pensato solo a divertirmi”
Sorprendente terzo tempo per il rookie del Team Pramac Yamaha
Toprak Razgatlioglu ha sorpreso nella prima giornata di prove del Gran Premio del Brasile, secondo appuntamento della MotoGP 2026.
Sul rinnovato Autodromo Internacional de Goiania – Ayrton Senna il tre volte iridato della Superbike ha guidato molto bene la Yamaha YZR-M1 del Pramac Racing, chiudendo in terza posizione alle spalle di Johann Zarco e Marc Marquez.
“El Turco” ha sorpreso guidando molto bene in condizioni miste vista la pioggia scesa copiosa nella mattinata e poi a mezz’ora dalla fine delle pre-qualifiche, chiudendo a soli 0.308s da Zarco.
Parlando ai microfoni di Sky Sport dopo le prove ha sottolineato come abbia provato solo a divertirsi in sella alla sua moto vivendo un incredibile venerdì che lo ha portato ad accedere direttamente alla Q2 alla sua seconda gara in Top Class.
Dichiarazioni Toprak Razgatlioglu Day 1 GP Brasile Yamaha Pramac MotoGP 2026
“Pista nuova per tutti, mi sono adattato velocemente. Le condizioni sono le stesse per tutte e non era il caso di guidare in full drive. Oggi ho pensato solo a divertirmi sulla moto, vedremo domani perché per me è stato un venerdì incredibile, ma sono focalizzato su qualifiche e gara che è la cosa più importante. Non so il mio livello, sto ancora imparando le gomme, ora siamo migliorati molto sul freno motore. Sto guidando bene ma abbiamo bisogno di un buon setup perché la gara sarà molto lunga. Dovrò aspettare la fine dell’anno per capire il mio livello e quello di Yamaha.”
L’entusiasmo di Toprak al termine della sessione è stato condiviso anche all’interno del box Yamaha Pramac, dove il clima era di grande soddisfazione. Il turco sta sorprendendo per la rapidità con cui si sta adattando alla MotoGP, una categoria che richiede un approccio completamente diverso rispetto alla Superbike, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle gomme, dell’elettronica e della potenza in accelerazione.
Il tracciato di Goiania, rinnovato per l’occasione, ha messo alla prova tutti i piloti con un mix di curve veloci e sezioni più tecniche, rese ancora più insidiose dalla pioggia intermittente. Razgatlioglu ha mostrato una naturale capacità di interpretare il limite, sfruttando la sua sensibilità in frenata e la sua abilità nel gestire la moto in condizioni di grip incerto. La sua prestazione, a soli 0.308s dal miglior tempo di Zarco, ha attirato l’attenzione di addetti ai lavori e rivali.
Il turco ha spiegato come stia ancora imparando a conoscere le gomme Michelin, molto diverse da quelle utilizzate in Superbike, ma ha anche sottolineato i progressi fatti sul freno motore, un elemento fondamentale per il suo stile di guida basato su staccate profonde e ingressi aggressivi. Il team Pramac sta lavorando intensamente per cucirgli addosso un setup che gli permetta di sfruttare al massimo il suo talento, soprattutto in vista della gara, che si preannuncia lunga e fisicamente impegnativa.
La sua capacità di adattarsi rapidamente a una categoria così complessa sta sorprendendo anche i più scettici, e il fatto che sia già riuscito a centrare l’accesso diretto alla Q2 alla sua seconda gara in Top Class è un risultato che parla da solo, anche se raggiunto in condizioni “miste”.
Le previsioni meteo per domani restano incerte e questo potrebbe giocare a favore di un pilota come Razgatlioglu, abituato a dare il meglio proprio quando le condizioni diventano imprevedibili. Tuttavia, il turco ha preferito mantenere un profilo basso, ricordando che il suo obiettivo principale è continuare a imparare e costruire passo dopo passo il proprio livello in MotoGP.
La sensazione generale è che Razgatlioglu abbia ancora un ampio margine di crescita e che, una volta trovato il setup ideale, possa diventare un protagonista costante nelle posizioni di vertice, Yamaha permettendo.
Foto: MotoGP Sports Entertainment Group
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