MotoGP | GP Austin: Michelin pronta alla sfida statunitense
Michelin applicherà la sua nuova filosofia 2026, con un'allocazione di pneumatici ridotta
La Michelin è pronta ad affrontare una delle gare più dure per gli pneumatici, il Gran Premio delle Americhe, in programma ad Austin al COTA, Circuit of the Americas, terzo appuntamento della MotoGP 2026.
Dopo Buriram (Thailandia) e Goiania (Brasile), il circuito texano rappresenta una sfida unica per gli pneumatici a causa delle sue esigenze meccaniche e della complessità della sua superficie.
Il Circuit of the Americas (COTA), situato ad Austin (Texas), ospita la MotoGP dal 2013. Con una lunghezza di 5,513 km, presenta 20 curve (11 a sinistra e 9 a destra), un dislivello spettacolare con una salita di 40 metri prima della Curva 1 e un rettilineo di oltre 1.200 metri dove le velocità superano i 350 km/h.
Il Circuit of the Americas si distingue non solo per il suo tracciato antiorario, ma anche per l’insolita distribuzione delle sollecitazioni. Nonostante la maggior parte delle curve a sinistra, alcune sezioni a destra generano i carichi maggiori.
La rapida sequenza delle curve 16, 17 e 18 sottopone la spalla destra del pneumatico posteriore a notevoli sollecitazioni, giustificando l’utilizzo di un battistrada asimmetrico. Un’altra sfida importante è rappresentata dall’elevata variabilità della superficie del tracciato.
Il circuito combina diverse sezioni di asfalto, che offrono livelli variabili di grip e abrasività. Alcune aree sono state inoltre trattate con “micro-scanalature” incise artificialmente sulla superficie per aumentare il grip, migliorando le prestazioni ma accelerando l’usura degli pneumatici.
A questi fattori si aggiungono le temperature spesso elevate dell’asfalto, che possono raggiungere i 50°C, aumentando ulteriormente le sollecitazioni termiche e meccaniche sugli pneumatici.
Per affrontare queste sfide, Michelin ha attentamente selezionato una gamma di pneumatici adatta alle caratteristiche uniche del circuito e alle recenti modifiche della superficie.
Michelin applicherà la sua nuova filosofia 2026, con un’allocazione di pneumatici ridotta a due mescole sia all’anteriore che al posteriore, ma con un maggior numero di pneumatici disponibili per ogni specifica anteriore.
Pneumatici anteriori: due specifiche simmetriche (Soft e Medium).
Pneumatici posteriori: due specifiche asimmetriche (Soft e Medium), con un lato destro rinforzato per soddisfare le esigenze specifiche del circuito.
Questa selezione si basa sulle eccellenti prestazioni osservate nel 2025, adattandosi al contempo al numero ridotto di specifiche disponibili.
Dichiarazioni Piero Taramasso, Direttore Due Ruote Michelin Motorsport GP Austin MotoGP 2026
“Arriviamo ad Austin con una profonda conoscenza del circuito e delle soluzioni che abbiamo validato lo scorso anno con ottime prestazioni. Nell’ambito della nuova filosofia 2026, abbiamo semplificato la nostra dotazione mantenendo le gomme Soft e Medium sia all’anteriore che al posteriore, eliminando la specifica Hard disponibile per l’anteriore nel 2025.
Gli pneumatici anteriori rimangono simmetrici e sono sottoposti a forti sollecitazioni su questo circuito, probabilmente più che su molti altri tracciati del calendario. Al posteriore, abbiamo mantenuto un battistrada asimmetrico con un rinforzo sul lato destro.
Il punto chiave ad Austin è la varietà delle superfici. Il circuito presenta diversi tipi di asfalto, con livelli variabili di grip e abrasività. Le aree trattate, progettate per aumentare il grip, accelerano significativamente l’usura degli pneumatici.
Infine, le temperature dell’asfalto, spesso intorno ai 50°C, rappresentano un ulteriore vincolo. In questo contesto, la gestione degli pneumatici sarà fondamentale per tutto il weekend, sia nella Tissot Sprint che in gara. Siamo fiduciosi nella nostra dotazione e crediamo che permetterà ai nostri partner di esprimere appieno il loro potenziale.”
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