MotoGP | GP Austin Acosta: “Siamo migliorati”
Terzo gradino del podio per il #37 della KTM
Pedro Acosta dopo la beffa nella Sprint Race, dove era prima salito sul podio, per poi essere penalizzato di 8 secondi causa pressione irregolare della gomme finendo ottavo, centra il podio “vero” di Austin nella gara della domenica.
Il pilota della KTM ha chiuso terzo, beneficiando anche di un’evoluzione della RC16 provata ieri da Enea Bastianini, rider KTM Tech3, che proprio ieri era diventato terzo dopo la penalità inflitta al compagno di marca.
Il pilota di Mazarron, gran combattente, cerca ancora la prima vittoria in MotoGP, sono 11 i podi, ma la vittoria deve ancora arrivare. Guidare una Ducati o un’Aprilia lo aiuterebbe, ma al momento guida una KTM e cerca di tirare fuori il meglio da essa.
Dichiarazioni Pedro Acosta Gara GP degli Stati Uniti Austin MotoGP 2026
“La KTM ha provato di tutto ieri con Bastianini e qualcosa ha funzionato. Abbiamo migliorato tanto, mi ha aiutato per salvare la gomma, dobbiamo essere soddisfatti. La KTM ha lavorato tanto per raffreddare la gomma dietro, più facile per noi perchè la moto è più tranquilla. Dobbiamo lavorare sulla velocità massima che è quello che ci manca. Felice anche per Enea, un pilota del livello suo non è normale che fa così fatica. Importante perché anche lui può migliorare come pilota.”
Il podio conquistato da Pedro Acosta nella gara lunga del COTA rappresenta un segnale forte, forse il più chiaro dall’inizio della stagione: il talento c’è, la velocità pure, e la KTM sta finalmente iniziando a rispondere alle sue esigenze. Dopo la delusione della Sprint, chiusa con una penalità che gli aveva tolto un risultato meritato, il terzo posto della domenica ha il sapore della rivincita e della conferma.
La KTM resta però carente in un’area cruciale: la velocità massima. Acosta lo ha ribadito con sincerità, sottolineando come i sorpassi subiti sul rettilineo siano ancora un limite evidente. Tuttavia, il fatto che riesca comunque a lottare per il podio dimostra quanto sia efficace nei settori guidati, dove il suo stile aggressivo e preciso fa la differenza.
Con 11 podi all’attivo ma ancora nessuna vittoria, Acosta continua a sfiorare il traguardo più importante. La sensazione, però, è che il momento sia vicino. La sua capacità di adattarsi, di leggere la gara e di sfruttare ogni occasione lo rende uno dei piloti più completi della nuova generazione.
Foto: Michelin
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