MotoGP | Dall’Igna analizza: Marquez domina a sinistra, Bagnaia in frenata, Di Giannantonio la velocità in curva
Per Dall’Igna, le 850cc saranno una moto da reinventare da zero, il “foglio bianco” che ogni ingegnere sogna


Gigi Dall’Igna ha analizzato in profondità la situazione attuale del Mondiale MotoGP in una lunga intervista concessa a MCNews.
Per anni, Ducati ha dominato la categoria regina con continuità e superiorità tecnica, ma la stagione 2026 ha segnato un cambio di passo evidente: Aprilia ha compiuto un grande passo in avanti, confermato dai numeri e dalle prestazioni in pista.
Il Direttore Generale di Ducati Corse, con la consueta lucidità, ha spiegato quali aree necessitano di un intervento immediato per raggiungere il livello straordinario mostrato dalle RS‑GP di Noale. “In alcuni circuiti, Aprilia ha oggi il miglior equilibrio complessivo tra tutti gli elementi della moto”, ha ammesso così come riportato da Marca.com.
La superiorità della casa veneta è evidente anche osservando la classifica generale: tutti i piloti Aprilia si trovano attualmente nelle prime sei posizioni del campionato. Jorge Martin guida con 240 punti, seguito dal compagno Marco Bezzecchi a 31 lunghezze. Ai Ogura, portacolori Trackhouse MotoGP Team, occupa la terza posizione a 37 punti dal leader, mentre il team-matr di quest’ultimo, Raul Fernández è sesto con un distacco di 56 punti. Un quadro che conferma la solidità del progetto Aprilia e la competitività dell’intera struttura. Per colmare il divario, Dall’Igna ha già individuato la direzione da seguire con la Desmosedici. ”
Dichiarazioni Gigi Dall’Igna D.G. Ducati Corse Miglioramenti Desmosedici 850cc
“Dobbiamo intervenire sull’aerodinamica e sulla messa a punto della moto. La cosa più importante è il bagaglio di conoscenze che possiedi, quello lo porti sempre nel futuro. Ma con l’abolizione degli abbassatori, la nuova cilindrata del motore (850cc) e pneumatici diversi (Pirelli al posto di Michelin, ndr), dovremo costruire una moto completamente nuova. Per un ingegnere, partire da un foglio bianco è il miglior giocattolo possibile.”
Dall’Igna ha poi analizzato uno per uno i piloti Ducati, evidenziando le peculiarità di ciascuno. “Ogni pilota ha uno stile unico. Anche se cercano di imitarsi osservando la telemetria, non è possibile replicare tutto al cento per cento. Per esempio, il modo in cui Marc Marquez affronta le curve a sinistra è impossibile da copiare. E lo stesso vale per Pecco Bagnaia in frenata: ci sono zone in cui alcuni piloti rendono molto meglio degli altri”. Su Fabio Di Giannantonio, attualmente quinto con 199 punti, ha aggiunto: “È uno dei migliori in velocità di percorrenza.”
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