MotoGP | Franky’s cave: il 2° episodio della video intervista a Morbidelli [VIDEO]

Morbidelli spiega la sua carriera, dalle minimoto alla MotoGP

MotoGP | Franky’s cave: il 2° episodio della video intervista a Morbidelli [VIDEO]MotoGP | Franky’s cave: il 2° episodio della video intervista a Morbidelli [VIDEO]

Dainese – Franco Morbidelli Franky’s cave episodio 2 The Rider – Dainese ha pubblicato la seconda puntata di Franky’s Cave, la videointervista a Franco Morbidelli.

Il pilota Yamaha Petronas ha parlato della sua carriera, dalle minimoto alla MotoGP passando per la 85cc, la 125cc, la SuperStock e la Moto2.

Dichiarazioni Franco Morbidelli carriera dalle minimoto alla MotoGP

“Le minimoto sono state un periodo bellissimo della mia infanzia e della mia vita in generale. Facevo esattamente quello che faccio ora e si ha lo stesso gusto, anche in partenza. A 7 anni e a 26 non cambia niente. Cambia il ‘dopo’, perchè allora ci si vedeva tutti, andavamo a fare casino in giro, si giocava. Ho conosciuto tante persone con cui corro ancora o che vedo ancora oggi nel paddock. Subito dopo mi hanno messo sulle ruote alte, prima una Sandroni e poi un’Aprilia e sono partito subito a palla. E’ stato uno shock maggiore che passare dalla Moto2 alla MotoGP. Passare dalle minimoto alla 125 GP a 11 anni è stata una bella botta, però mi divertivo. Quando sono passato dal Campionato Europeo Superstock alla Moto2 c’è stato un grande impatto, anche il cambio di Team non è stato facile, faccio fatica ad accettare i cambiamenti. Sono però contento, tutti quelli che ho fatto sono stati per migliorare o per restare allo stesso livello.”

Dichiarazioni Franco Morbidelli sensazioni pre-gara

“Le sensazioni che provo la domenica mattina prima di una gara sono le stesse di allora ed è per questo che siamo ancora un pò bambini, perchè ti riporta ad allora. Il pre-gara è una sensazione bellissima e bruttissima allo stesso tempo, uguale a quando avevo 7 anni. Ci vuole un mix delle due cose; si deve scegliere quando utilizzare l’incoscienza o l’estro di un bambino o sapere quando essere adulti e professionisti. La sensazione di libertà quando sei in moto è molto simile. Quello che cambia è che ora sono adulto e sono tenuto a fare delle cose, perchè altrimenti potrei deludere le persone che ti sono accanto. Da piccolo esplori, mentre da grande spremi tutto quello che hai. Quando sono in pista cerco sempre di andare forte, da piccolo quando non ci riuscivo perchè magari non avevo voglia non faceva nulla, adesso invece è meglio di no!”

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