MotoGP | GP Brasile, Acosta: “Mancava velocità in rettilineo”

Il pilota KTM ha chiuso in settima posizione

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MotoGP GP Brasile KTM – Al termine del Gran Premio del Brasile, Pedro Acosta ha portato a casa un settimo posto che racconta bene le difficoltà affrontate da KTM nel corso del weekend. Su un tracciato già complicato di suo, le criticità tecniche della moto hanno reso ancora più complessa la gestione della gara per il giovane talento spagnolo.

Dopo una partenza discreta, Acosta ha subito evidenziato il principale limite della sua KTM: la mancanza di velocità sul dritto. Un fattore determinante in una pista dove sorpassare è già di per sé complicato, e che ha finito per condizionare pesantemente la sua corsa. Senza lo spunto necessario nei rettilinei, Acosta si è trovato spesso impossibilitato a costruire manovre d’attacco efficaci, dovendo accontentarsi di difendere la posizione e massimizzare il risultato possibile.

Il confronto con i rivali è stato inevitabile: da una parte una Ducati sempre estremamente competitiva, dall’altra un’ Aprilia in evidente crescita, capace di fare uno step in avanti importante. In questo contesto, KTM è apparsa in difficoltà soprattutto nelle marce alte, dove, come sottolineato dallo stesso Acosta, la moto perde efficacia una volta inserita la quarta, limitando velocità e possibilità di attacco.

Nonostante tutto, il settimo posto rappresenta un risultato da non sottovalutare in una gara così complessa e condizionata da fattori esterni. L’obiettivo dichiarato è chiaro: evitare passi falsi nelle giornate più difficili e portare comunque a casa punti importanti per la classifica. Un approccio maturo, soprattutto per un pilota giovane come Acosta, consapevole che la stagione è lunga e che servirà costanza per restare competitivo.

Lo sguardo è già rivolto alle prossime tappe: se ad Austin le difficoltà potrebbero ripresentarsi, il ritorno in Europa offrirà piste teoricamente più favorevoli alle caratteristiche della KTM. Nel frattempo, il lavoro si concentrerà sull’analisi dei dati e sul miglioramento della velocità, vero nodo da sciogliere per tornare a lottare stabilmente con i migliori.

Dichiarazioni Pedro Acosta GP Brasile MotoGP 2026

“La KTM non ha lavorato come in Thailandia. Dobbiamo lavorare, la partenza non è andata male ma mi mancava velocità in rettilineo, abbiamo fatto il massimo che potevamo. Ci serve velocità perché così è difficile anche sorpassare, faremo fatica anche ad Austin ma in Europa ci sono piste che ci possono aiutare un po’. Dobbiamo essere soddisfatti, sappiamo che Ducati è velocissima e Aprilia ha fatto uno step che fa paura. Dobbiamo fare in modo che anche in gare difficili come queste, non facciamo un disastro. L’accelerazione è più o meno positiva ma quando mettiamo la quarta, non abbiamo più potenza. Dobbiamo analizzare”

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