MotoGP | GP Silverstone Sprint Race, Bagnaia: “Non toccavo con il ginocchio a terra”

Sabato da dimenticare per il pilota piemontese della Ducati

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Il ritorno in pista di Pecco Bagnaia dopo la pausa estiva si sta rivelando un vero e proprio incubo. A Silverstone il tre volte iridato della Ducati dapprima non ha passato la Q1 e poi ha corso una Sprint Race da dimenticare.

Scattato dalla 16esima casella dello schieramento, ha chiuso addirittura 17esimo, questo nonostante almeno due piloti siano caduti mentre erano davanti a lui.

Il problema vero non è tanto il dolore causato dalla doppia operazione a tunnel carpale e avambraccio destro, ma dalla totale mancanza di feeling con la moto.

Come tutti i piloti Ducati ha sofferto il degrado della gomma posteriore, ma la sua situazione è stata la peggiore, tanto che a volte non riusciva neanche a toccare con il ginocchio a terra. Ecco cosa ha detto ai microfono di Sky Sport MotoGP.

Dichiarazioni Francesco Bagnaia Sprint Race Gp Gran Bretagna Silverstone MotoGP 2026

“Era un po’ che mi capitava di non toccare terra con il ginocchio. Il calo è stato importante. Il problema del weekend è non avere grip, il consumo è tanto. Sono partito bene, ma c’erano tanti piloti che andavano più forte. Fortunatamente Alex (Marquez) è andato meglio e analizzeremo i suoi dati per capire come mai ha fatto la differenza. Al quarto giro ho iniziato a non inserire nelle curve a destra, tanto slide, tanto spin ed era molto difficile. Domani c’è da fare un lavoro diverso, capire perché non abbiamo grip dietro. Fisicamente ho dolore, ma gli antidolorifici aiutano e non influenzano la guida.”

Silverstone è un tracciato che storicamente esalta i piloti capaci di mantenere velocità di percorrenza e precisione nelle linee, ma il tre volte campione del mondo non è mai riuscito a trovare un equilibrio tecnico accettabile durante tutto il weekend. La mancata qualificazione alla Q2 ha rappresentato il primo segnale d’allarme, seguito poi da una Sprint estremamente complicata, chiusa in una posizione che non rispecchia minimamente il suo valore.

Il vero nodo della questione, come Bagnaia ha sottolineato, non è tanto il dolore fisico, comunque presente dopo la doppia operazione al tunnel carpale e all’avambraccio destro, quanto la totale assenza di grip al posteriore, un problema che ha condizionato ogni fase della guida.

La Ducati, solitamente molto stabile nelle fasi di accelerazione, a Silverstone ha mostrato limiti evidenti nella gestione del degrado gomma, ma nel caso di Bagnaia la situazione è stata ancora più critica. Il fatto che in alcune curve non riuscisse nemmeno a toccare con il ginocchio a terra è indicativo di una moto che non trasmette fiducia, che scivola e che non permette di impostare le traiettorie con la consueta precisione.

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