MotoGP | GP Silverstone, Bezzecchi: “Ho voglia di tornare in sella”
Il riminese dell'Aprilia ritorna in pista dopo l’infortunio alla clavicola


Marco Bezzecchi, costretto a saltare il GP di Germania dopo la caduta in Q2 che gli ha provocato la frattura della clavicola sinistra, torna finalmente in azione dopo tre settimane di recupero intenso.
Prima di poter rimettere le ruote in pista, il pilota romagnolo dovrà superare la valutazione della commissione medica del Motomondiale, chiamata a verificare che le sue condizioni fisiche siano sufficienti per affrontare un weekend di gara completo.
L’esame sarà particolarmente scrupoloso, considerando non solo l’operazione alla clavicola ma anche il recente intervento di pulizia al ginocchio sinistro, effettuato per eliminare fastidi che si trascinavano da tempo.
Dichiarazioni Marco Bezzecchi Preview GP Gran Bretagna Silverstone MotoGP 2026
“Sono contento di tornare, ma prima di tutto dovrò sottopormi alla visita di controllo per avere il fit per correre. È stata una pausa estiva molto diversa da come me l’ero immaginata, però sono davvero felice di tornare a gareggiare e ho tanta voglia di salire sulla RS-GP26. Spero di riuscire a stare bene, so di non essere ancora al 100%, ma la voglia di tornare è veramente tanta.”
Il rientro di Bezzecchi arriva in uno dei contesti più impegnativi e affascinanti dell’intero calendario: il circuito di Silverstone.
La pista britannica, con oltre settant’anni di storia, rappresenta una delle culle del Motorsport mondiale. È un tracciato iconico, noto per la sua velocità media elevatissima e per la capacità di mettere alla prova ogni aspetto della guida: precisione, stabilità, gestione delle gomme e sensibilità aerodinamica. Silverstone è infatti caratterizzato da lunghi rettilinei che esaltano la potenza delle MotoGP, alternati a sequenze di curve veloci che richiedono un controllo millimetrico. Il layout attuale comprende 18 curve, di cui 10 a destra e 8 a sinistra, una distribuzione che impone un lavoro attento sul bilanciamento della moto e sulla scelta delle mescole.
Per Bezzecchi, il ritorno su un circuito così tecnico rappresenta una sfida doppia: da un lato la necessità di ritrovare subito ritmo e fiducia dopo lo stop forzato, dall’altro la complessità di un tracciato che non concede margini di errore. Silverstone, con le sue variazioni di velocità e i cambi di direzione rapidissimi, richiede una condizione fisica impeccabile, soprattutto per affrontare sezioni come Maggotts–Becketts, dove la moto viene sballottata da una piega all’altra in pochi istanti.
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