MotoGP | GP Brasile, Bagnaia: “Oggi non ne avevo”
Il tre volte iridato della Ducati: "Non riesco ad esprimere tutto quello che ho fatto nel 2024"
Pecco Bagnaia non riesce ad uscire dal “tunnel” dove è entrato si dalla prima gara della MotoGP 2025. L’unico guizzo della scorsa stagione era stato il weekend di Motegi, poi di nuovo il buio.
I test invernali in ottica 2026 sembravano aver spazzato via i fantasmi di questa situazione, ma le prime due gare della stagione stanno a testimoniare che al momento nulla è risolto.
In Brasile era arrivato speranzoso e invece porta a casa le briciole, ottavo nella Sprint Race e caduta nella gara domenicale, altra caduta dopo quella delle qualifiche che ne aveva compromesso la posizione in griglia. Quello che ha parlato ai microfoni di Sky Sport è sembrato il Bagnaia dello scorso anno, sconsolato e con il pensiero alla moto del 2024, che tante soddisfazioni gli aveva realato.
Dichiarazioni Pecco Bagnaia Gara GP Brasile MotoGP 2026
“Peccato, partire indietro non è il massimo, ma per come sono caduto oggi, non credo che se fossi partito davanti non sarei caduto. Non sono riuscito a spingere, non ho avuto buone sensazioni, non ho interpretato bene la situazione. Più complicato rispetto a ieri, oggi non ne avevo, non potevo spingere ed ero in balia di quello che faceva la moto. Ci stiamo impegnando tanto, sto lavorando sodo, prima o poi arriveremo e torneremo dove dobbiamo stare. C’è da ricostruire la velocità e non è un percorso facile. Bisogna andare con quello che si ha e non riesco ad andare come penso di potere o come vorrei. Mi sento limitato nella guida, non riesco ad esprimere tutto quello che ho fatto nel 2024 e nella gara in Giappone lo scorso anno.”
Il fine settimana brasiliano ha confermato un trend preoccupante: Bagnaia continua a non trovare il feeling necessario per essere competitivo con la nuova Ducati, una situazione che ricorda da vicino le difficoltà vissute nel 2025. L’aspetto più evidente è la mancanza di fiducia nella parte anteriore, un elemento che ha sempre rappresentato il punto di forza del suo stile di guida. Senza quella sensibilità, Pecco non riesce a forzare l’ingresso curva né a costruire la velocità necessaria per restare agganciato ai migliori.
Il lato positivo, se così si può dire, è che siamo solo all’inizio della stagione. Bagnaia ha dimostrato più volte nella sua carriera di saper reagire nei momenti difficili, e la sua determinazione non è mai stata in discussione. Tuttavia, per tornare ai livelli del passato servirà un cambio di passo deciso, sia tecnico sia mentale. La velocità va ricostruita, come lui stesso ha ammesso, e questo processo richiederà pazienza, lavoro e forse anche qualche scelta coraggiosa.
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