MotoGP | GP Aragon: Michelin pronta alla sfida del Motorland

Il MotorLand si prepara a un GP ad alta usura: mescole riviste, asfalto nuovo e record nel mirino

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Gp Aragon MotoGP 2026 – Come già accaduto a Silverstone, dove il Qatar Airways Grand Prix of Great Britain si è disputato dal 7 al 9 agosto, anche il MICHELIN Grand Prix de Aragón di quest’anno arriva con oltre due mesi di ritardo rispetto al calendario tradizionale. Questo slittamento modifica le condizioni di luce e, soprattutto, apre la porta a temperature sensibilmente più elevate.

Il complesso di MotorLand Aragon, dotato di infrastrutture moderne, raccoglie l’eredità della lunga tradizione motoristica della zona di Alcaniz, teatro di gare tra il 1963 e il 2003. Sostenuto dalle autorità locali e progettato dall’architetto tedesco Hermann Tilke, il circuito ha ospitato il suo primo Gran Premio motociclistico nel 2010.

La pista conquistò immediatamente i piloti, tanto da ricevere il premio IRTA come miglior GP dell’anno già alla sua prima edizione. L’asfalto, molto liscio e dalla grana fine, rende Aragón un tracciato atipico nel panorama europeo, dove la temperatura della pista sale con estrema rapidità.

Il circuito misura 5,077 km e presenta 17 curve, di cui 10 a sinistra e 7 a destra. Grazie ai dati raccolti nelle edizioni precedenti e al nuovo asfalto posato nel 2024, gli ingegneri Michelin hanno potuto rivalutare e affinare ulteriormente il pacchetto gomme per il 2026.

Dichiarazioni Piero Taramasso responsabile delle competizioni a due ruote di Michelin Motorsport

“Lo scorso anno, a giugno, la temperatura della pista aveva già superato i 50°C, e quest’anno ci aspettiamo valori ancora più alti. MotorLand Aragon è un circuito particolare, che si percorre in senso antiorario, con lunghi rettilinei dove le velocità sono molto elevate. Il suo profilo ondulato e le curve strette lo rendono impegnativo per piloti, moto e pneumatici. Qui le gomme si scaldano rapidamente, e questo accelera l’usura.

Abbiamo quindi adottato le misure necessarie per gestire questo fenomeno, anche nelle zone dove il vento può depositare detriti e sporcare l’asfalto. Le combinazioni di pneumatici per le due gare del weekend non sono ancora state definite. Tuttavia, le scelte della maggior parte dei piloti nel 2025 — Medium all’anteriore e Soft al posteriore per la Tissot Sprint, seguite da Medium su entrambe le ruote per il GP — potrebbero tornare ad essere le opzioni preferite anche quest’anno.”

Per il Gran Premio di Gran Bretagna i partner Michelin avranno a disposizione due specifiche simmetriche Power Slick per l’anteriore: Soft e Medium. La mescola Hard, presente nel 2025, non è stata confermata per il 2026.

Al posteriore, le specifiche Soft e Medium permetteranno ai piloti di privilegiare un livello di grip più elevato oppure una maggiore costanza sulla distanza. La Medium sarà identica a quella del 2025, mentre la Soft adotterà una mescola del battistrada più rigida per affrontare meglio le temperature potenzialmente elevate.

Le gomme posteriori saranno asimmetriche, con una spalla sinistra rinforzata per sopportare le sollecitazioni maggiori generate dal numero più elevato di curve a sinistra. In caso di pioggia, i partner Michelin potranno contare sulla gamma Power Rain, proposta nelle stesse specifiche.

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