MotoGP | Stati Uniti, QP: Espargarò, “Giornata molto difficile”

Ancora difficoltà invece Sam Lowes

MotoGP | Stati Uniti, QP: Espargarò, “Giornata molto difficile”MotoGP | Stati Uniti, QP: Espargarò, “Giornata molto difficile”

Sarà una gara tutta in salita quella che attende domani Aleix Espargaró e la sua RS-GP sul Circuit of the Americas. Una serie di circostanze sfortunate hanno impedito al pilota spagnolo di disputare il turno di qualifica Q1 che, dopo le prove convincenti offerte nei primi due GP della stagione, affrontava con l’ambizione di accedere alla successiva Q2. Invece un guasto lo ha fermato proprio nella fase finale delle ultime libere (FP4) che ha chiuso al dodicesimo posto, con distacchi minimi dalle posizioni alte della classifica.

Il sistema di diagnostica ha spento il motore e il problema è ora sotto investigazione da parte del team, probabilmente un disguido banale ma sufficiente a fermare la RS-GP numero 41 proprio a pochi minuti dal via del turno decisivo. Salito sulla seconda moto Aleix è caduto nel corso del suo primo giro buono, una scivolata senza conseguenze per il pilota ma che di fatto gli ha negato anche un solo giro relegandolo nell’ultima casella nella partenza di domani. Ancora in fondo, invece, Sam Lowes.

Ecco le parole di Aleix Espargarò: “Oggi è stato forse il giorno più difficile per me da quando sono in MotoGP: due cadute nelle FP3, un problema tecnico e poi un’altra scivolata in qualifica. Dobbiamo lavorare, la nostra moto sembra non digerire bene le buche e questo crea problemi in tutte le fasi della guida. Nonostante quanto successo oggi sono sicuro che domani in gara ci sarà da divertirsi, e anche partendo da dietro punterò a lottare per un piazzamento in top-10”.

Ecco invece le impressioni di Sam Lowes: “Diciamo che una delle cose belle di oggi è che domani potrebbe andare sorprendentemente bene! Le condizioni non erano delle più facili, stamattina la temperatura era bassa e anche nel pomeriggio non è poi migliorata molto. Le diverse opzioni di gomma hanno un preciso range di tempertura entro il quale rendono al meglio, capirlo e scegliere quella giusta al momento giusto è fondamentale. Visto il tempo perso nelle due sessioni ho utilizzato la qualifica come un turno di prova, rimanendo in pista per tutto il tempo senza rientrare per cambiare gomma. Sono comunque contento del mio passo, la RS-GP è probabilmente la moto che si comporta meglio a gomme usate e questo domani ci aiuterà”.

Foto: A.Farinelli

Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati