MotoGP | Bezzecchi nominato Ambasciatore della Diplomazia dello Sport
Il Bez conferma: "A Silverstone ci sarò"


Marco Bezzecchi è stato nominato “Ambasciatore della Diplomazia dello Sport” nel corso dell’evento “Moto d’Italia – Cultura oltre la pista”, andato in scena alla Farnesina. Il pilota dell’Aprilia Racing, collegato in videoconferenza mentre prosegue il recupero dall’infortunio rimediato al Sachsenring, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento insieme a Francesco Bagnaia dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.
L’iniziativa, dedicata alla promozione della filiera motociclistica italiana come simbolo dell’eccellenza del Made in Italy, ha visto la partecipazione di una delegazione di Aprilia Racing guidata dal CEO Massimo Rivola, in rappresentanza anche del Gruppo Piaggio. Nel corso della cerimonia sono stati celebrati anche grandi nomi del motociclismo italiano come Giacomo Agostini, Valentino Rossi, Max Biaggi e Kiara Fontanesi, oltre a Paolo Poli, amministratore delegato dell’Autodromo Internazionale del Mugello.
A chiudere la manifestazione è stata l’inaugurazione della mostra allestita nella Sala Mappamondi della Farnesina, dove erano esposti sei modelli simbolo della tradizione motociclistica italiana. Tra questi anche due Aprilia: la replica della RS-GP26 e la RS125 GP del 1997 con cui Valentino Rossi conquistò il suo primo titolo iridato.
Bezzecchi: “Un grande orgoglio rappresentare l’Italia”
Nel suo intervento, Bezzecchi ha espresso tutta la soddisfazione per il riconoscimento ricevuto, ringraziando il Ministro Tajani e ribadendo il forte legame con Aprilia. Il romagnolo ha poi aggiornato sulle proprie condizioni fisiche dopo l’operazione alla clavicola sinistra, confermando l’obiettivo di essere regolarmente al via del prossimo Gran Premio di Gran Bretagna.
“Essere nominato Ambasciatore della Diplomazia dello Sport è un titolo di cui sono molto orgoglioso e voglio ringraziare il Ministro Antonio Tajani per avermi conferito questo ruolo. È una responsabilità unica e mi impegnerò al massimo per esserne all’altezza. Mi sento molto fortunato perché in Aprilia ho trovato una squadra fantastica, che mi vuole bene e che lavora duramente, sia in pista sia a Noale, e questo per me è davvero molto importante. Vincere al Mugello, su una moto italiana in un team ufficiale, e portare la bandiera tricolore sul podio è stata un’emozione incredibile e ancora adesso a ripensarci mi vengono i brividi. In questo momento devo concentrarmi sul recupero; l’operazione è andata bene e a Silverstone ci sarò”.
Rivola: “Aprilia e Piaggio ambasciatrici del Made in Italy”
Soddisfazione anche da parte del CEO di Aprilia Racing, Massimo Rivola, che ha sottolineato il valore del riconoscimento ricevuto dal Gruppo Piaggio nel corso dell’evento.
“A nome del Gruppo Piaggio, siamo davvero grati di essere qui oggi. Il nostro Gruppo annovera grandi marchi, tra cui Vespa, uno dei brand più iconici del nostro Paese, che proprio quest’anno celebra i suoi 80 anni, Moto Guzzi e, appunto, Aprilia”.
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