MotoGP | GP Misano Sprint Race, Bagnaia: “Così è dura, mi sento umiliato”
Per il piemontese della Ducati zero feeling, errori in qualifica e la fatica di lottare lontano dalle posizioni che contano


Ancora una giornata frustrante per Pecco Bagnaia, che si presenta ai microfoni dopo una Sprint Race di Misano estremamente complicata, segnata da mancanza di feeling, difficoltà tecniche e una frustrazione crescente.
Il tre volte iridato della Ducati è parso visibilmente provato, ha analizzato una giornata che non ha mai realmente preso la direzione giusta, confermando un momento delicato in cui la prestazione non rispecchia il suo valore né le sue aspettative.
Con sincerità e lucidità, Bagnaia racconta cosa non ha funzionato, cosa ha provato in pista e come sta cercando di gestire una situazione che lo sta mettendo alla prova più del previsto. Ha provato a spiegare anche il gesto “contro” la sua moto, gesto che non gli “appartiene”.
Dichiarazioni Pecco Bagnaia Sprint Race GP Misano MotoGP 2026
“È stata un’altra giornata complicata, proprio come ieri: la situazione continua a essere quella, pochissimo feeling, praticamente nullo. Sto cercando di dare tutto, davvero il massimo, ma oggi mi sono ritrovato in tredicesima posizione e, purtroppo, più di così non riesco a fare. Mi pesa molto, perché in Ducati c’è chi è riuscito a venirne fuori, praticamente tutti gli altri e vedere dai dati una differenza così evidente fa male. Però questa è la realtà. Nonostante la frustrazione, il senso di impotenza e, sinceramente, un certo livello di umiliazione dopo la gara, bisogna comunque continuare a spingere al massimo.
In qualifica, due volte ero riuscito a sistemare il mio tempo, ma altrettante volte sono arrivati piccoli errori perché la moto si muoveva ovunque. Sto cercando di mantenere un atteggiamento più positivo, come sentivo fosse necessario, ma il risultato non cambia. Se devo sfogarmi, lo faccio sulla moto, non fuori.
Stamattina, entrando nel FP2, avevo ripetuto più o meno il tempo di ieri, un decimo e mezzo in più. Poi in Q1 ho perso mezzo secondo, e va bene, può capitare. Il problema è che quando sono partito per la qualifica la moto andava bene, ma ero l’unico ducatista con la media all’anteriore: gli altri avevano la soft, e soprattutto Marc ha fatto il miglior giro con una soft usata davanti. All’ultimo passaggio lui aveva più margine, mentre io mi sentivo un po’ più a posto, ma quando ho montato la soft nuova dietro ho trovato lo stesso grip della mattina con una gomma da dodici giri. Così diventa impossibile fare di più. Ho provato a forzare, e infatti gli errori sono arrivati: la moto non era molto incline a girare come serviva.
Riguardo al gesto sul serbatoio: sapete che sono sempre stato corretto e rispettoso, e quel gesto può sembrare fuori dal mio personaggio. Ma sto soffrendo davvero tanto. Non so se esternarlo aiuti, forse è solo pura frustrazione. La verità è che tengo moltissimo a quello che faccio, e so di essere un pilota capace di stare davanti ogni domenica. Invece mi ritrovo a lottare per un quindicesimo posto. È da lì che nasce tutto questo.”
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui














![MotoGP | GP Misano, Marc Marquez vince nella Sprint Race [VIDEO HIGHLIGHTS]](https://motograndprix.motorionline.com/wp-content/uploads/2026/09/video-highlights-sprint-race-motogp-misano-2026.jpg)
![MotoGP | GP Misano, Marc Marquez vince nella Sprint Race [VIDEO HIGHLIGHTS]](https://motograndprix.motorionline.com/wp-content/uploads/2026/09/video-highlights-sprint-race-motogp-misano-2026-500x281.jpg)

You must be logged in to post a comment Login