MotoGP | GP Gran Bretagna Sprint Race, Martin: “Scommettere su di me non è mai sbagliato!”
Dominio totale nel sabato del Gran Premio di Gran Bretagna per il #89 dell'Aprilia


Sabato da incorniciare per Jorge Martin, che dopo la pole position si è aggiudicato anche la Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna, 12esimo appuntamento della MotoGP 2026, che si sta disputando sullo storico tracciato di Silverstone.
Per “Martinator” si tratta della 19esima vittoria in una Sprint Race, terza stagionale dopo Austin e Le Mans. E’ il 35esimo podio nelle gara del sabato. La giornata storica per Aprilia è stata completata da Ai Ogura e Marco Bezzecchi, primo podio intero della casa veneta in una gara “corta”. Grazie ai risultati odierni, la classifica generale vede nelle prime tre posizioni tre piloti Aprilia. Ecco cosa ha detto ai microfono di Sky Sport MotoGP.
Dichiarazioni Jorge Martin Sprint Race GP Gran Bretagna Silverstone MotoGP 2026
“Non sono mai andato via, ho sofferto un po’ di gare ma quando sono a mio agio sono in forma. Il team ha fatto un lavoro incredibile e vediamo domani. Per me la gomma posteriore è stata una catastrofe, ero in sofferenza ma quando pensavo che mi avrebbero preso, vedevo che prendevo distanza e quindi erano più in difficoltà di me. Scommettere su di me non è mai sbagliato! Ieri ero in forma, come passo non dai primi ma oggi abbiamo fatto un altro step e vedevo che il podio era abbordabile. In gara mi aspettavo una lotta invece sono andato via. Il pacchetto vecchio era già molto competitivo, il telaio nuovo mi è piaciuto. Mi sento bene ed è importante conoscere e migliorare il pacchetto.”
La Sprint Race del GP di Gran Bretagna MotoGP 2026 ha confermato ancora una volta quanto Jorge Martin sia uno dei piloti più incisivi nel formato corto. La sua capacità di massimizzare ogni dettaglio tecnico, unita alla precisione nel giro secco, ha trasformato il sabato di Silverstone in una dimostrazione di forza che va oltre la semplice vittoria. Il tracciato inglese, con le sue curve veloci e le sezioni di transizione, richiede una moto stabile e un pilota capace di mantenere ritmo e pulizia nelle linee: caratteristiche che Martin ha messo in mostra dal primo turno di libere fino alla bandiera a scacchi della Sprint.
La gestione della gomma posteriore, tema centrale del weekend, ha rappresentato una variabile determinante. Molti piloti hanno lamentato un degrado più marcato del previsto, ma Martin è riuscito a compensare la perdita di grip con una guida pulita e una capacità di anticipare le reazioni della moto. Il lavoro del team, come sottolineato dallo stesso pilota, è stato fondamentale per trovare un equilibrio tra stabilità e aggressività, soprattutto nelle fasi iniziali della gara dove si è costruita la fuga decisiva.
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