MotoGP | GP Barcellona Day 1, Bezzecchi: “Obiettivo Q2 centrato”
Il #72 dell'Aprilia più forte sul passo gara che sul time-attack
Buon inizio per Marco Bezzecchi Al Montmelò di Barcellona, dove il pilota dell’Aprilia ha chiuso settimo centrando la Q2 diretta.
Il leader della classifica iridata ha faticato di più nel time-attack rispetto al passo gara e studierà la telemetria con la squadra per cercare di migliorare nel T2, dove perde rispetto agli altri.
Secondo il #72 della casa veneta i favoriti al momento sono Pedro Acosta (il migliore della giornata, ndr), Alex Marquez, Fabio Di Giannantonio e anche il suo team-mate Jorge Martin, nonostante quest’ultimo sia fuori dalla provvisoria Q2.
Dichiarazioni Marco Bezzecchi Day 1 GP Catalunya Barcellona MotoGP 2026
“Buona giornata, l’obiettivo era il Q2, ma abbiamo avuto tempo per lavorare e sono molto contento. Mi sento abbastanza bene nel passo, nel time attack mi aspettavo qualcosa meglio ma siamo tutti attaccati. C’è da migliorare nel T2 dove sono stato più lento, di passo sono più competitivo rispetto al time attack. Sicuramente Pedro (Acosta), Alex (Marquez) e “Diggia” (Di Giannantonio) saranno i più forti, Jorge (Martin) stamattina volava, anche se dovrà passare per il Q1.”
Il venerdì di Barcellona ha restituito un Bezzecchi solido, concreto e perfettamente consapevole dei propri punti di forza e delle aree in cui deve ancora crescere. Il settimo posto, che gli garantisce l’accesso diretto alla Q2, rappresenta un risultato importante soprattutto in un circuito dove il grip è tradizionalmente basso e dove la RS‑GP26 deve essere interpretata con grande sensibilità. Bezzecchi ha lavorato con metodo, concentrandosi sul passo gara più che sulla prestazione secca, e questo approccio gli ha permesso di chiudere la giornata con sensazioni positive.
Il T2 è il punto critico del suo venerdì. In quel settore, caratterizzato da cambi di direzione rapidi e curve in appoggio, Bezzecchi ha perso quei decimi che lo hanno tenuto lontano dalle primissime posizioni. La sua analisi è stata immediata e lucida: sa dove intervenire e sa che la telemetria sarà fondamentale per capire come migliorare.
Il passo gara, invece, è stato incoraggiante. Bezzecchi ha mostrato una costanza che lo pone tra i più competitivi sulla distanza, un aspetto fondamentale su un tracciato come il Montmelò, dove la gestione delle gomme è spesso decisiva. La sua fiducia cresce soprattutto nelle simulazioni più lunghe, segno che la moto gli restituisce sensazioni chiare e prevedibili.
Foto: Michelin
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