MotoGP | GP Austria Day 1, Bagnaia: “Questo è il mio potenziale al momento”

Il Campione Ducati fatica al Red Bull Ring: 18esimo tempo, sarà ancora una volta Q1

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Continua il momento difficile di Pecco Bagnaia che anche in Austria dopo la prima giornata di prove ha chiuso nelle retrovie.

Il centauro piemontese della Ducati ha chiuso a quasi un secondo dalla vetta (0.885s) in diciottesima posizione. Parlando con la stampa ha detto che al momento questo è il reale potenziale, manca grip e non riesce ad avere feeling con la Desmosedici.

Dichiarazioni Pecco Bagnaia Day 1 GP Austria Red Bull Ring MotoGP 2026

“questo è il reale potenziale che abbiamo adesso e bisogna lavorare su questo. Fatichiamo sempre sulle stesse cose e abbiamo lavorato bene oggi, abbiamo fatto il massimo che potevamo, ma appunto… Questo è il mio reale potenziale e più di così non sono riuscito a fare. Questo è quanto. Al momento più di così non riesco a fare. Sono in difficoltà e lavoreremo. Io entro in pista, do il massimo e cerco di fare quello che posso”

Si è poi parlato del 2027, quando ci sarà rivoluzione tecnica e molti cambi di “casacca” tra cui Bagnaia in Aprilia:

“Penso che quando arriveremo alla prima gara il prossimo anno tutto sarà resettato. È chiaro che Ducati ha sfruttato molto bene l’idea del tester per il prossimo anno e ha fatto una gran mossa (con Bulega, ndr). Per me il mercato è stato molto furbo. Poi bisognerà vedere come Bulega si adatterà ai ritmi della MotoGP, però sicuramente parte in una buona situazione, ma secondo me quando arriveremo alla prima gara saremo tutti già allineati.

La parte più demanding? 44 gare l’anno, tantissime interviste, tantissimi eventi. È quello è un qualcosa che l’andare in moto diventa quasi la cosa più facile.

Il venerdì del Red Bull Ring ha confermato le difficoltà che Bagnaia sta vivendo in questa fase della stagione. La mancanza di grip, ormai diventata una costante nei weekend più complicati, si è ripresentata anche in Austria, su una pista che per caratteristiche richiede grande stabilità in frenata e una trazione impeccabile in uscita di curva. Due aspetti che, al momento, Pecco non riesce a ritrovare sulla sua Desmosedici GP 26.

La posizione finale, diciottesimo, non rispecchia il lavoro svolto nel box Ducati, dove il team ha provato diverse soluzioni per migliorare il feeling del posteriore. Bagnaia ha insistito sul fatto che il tempo sul giro non è arrivato, ma che il ritmo non è stato così disastroso come potrebbe sembrare dalla classifica. Il problema principale resta la difficoltà nel far lavorare la gomma posteriore nella finestra ideale, un limite che lo costringe a guidare “in difesa”, senza poter sfruttare il suo stile pulito e aggressivo in frenata.

Foto: Michelin

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