Moto3 Motegi: Marquez vince un emozionante GP del Giappone, Miller paga un errore di Kent

Sul podio anche Vazquez e Binder mentre Fenati, Bastianini e Antonelli chiudono in 7°, 8° e 9° posizione

Moto3 Motegi: Marquez vince un emozionante GP del Giappone, Miller paga un errore di KentMoto3 Motegi: Marquez vince un emozionante GP del Giappone, Miller paga un errore di Kent

Gara dalle mille emozioni quella della classe Moto3 a Motegi, teatro del Gran Premio del Giappone. Al termine di una entusiasmante battaglia tra sei piloti, ad avere la meglio è stato il leader del mondiale Alex Marquez (Honda), che complice anche un errore di Kent (Husqvarna), che ha portato fuori anche Miller, allunga in campionato sull’australiano della KTM, andando a cogliere la terza vittoria della stagione dopo quelle di Barcellona e Assen.

Sul podio salgono Efren Vazquez (Honda) e Brad Binder (Mahindra), mentre Miller ha chiuso quinto, sorpassato anche da McPhee (Honda). Il migliore dei piloti italiani è stato Romano Fenati (KTM), giunto settimo sul traguardo davanti ai connazionali Enea Bastianini (KTM) e Niccolò Antonelli (KTM). A punti anche Alessandro Tonucci (Mahindra), giunto quindicesimo.

Ora il vantaggio in classifica di Alex Marquez su Jack Miller è di 25 punti, una gara di vantaggio quindi. Perde terreno Fenati, quinto a 57 punti e raggiunto in classifica da Vazquez.

Cronaca di gara

I piloti della classe Moto3 sono pronti a disputare la prime delle tre gare consecutive extra-europee. Si corre a Motegi, teatro della quindicesima tappa del motomondiale 2014. La pole position è stata conquistata dal britannico Danny Kent, in sella alla Husqvarna. Il pilota del Team Red Bull Ajo l’ha ottenuta con il crono di 1’56.555, andando a precedere di 0.344s il nostro Niccolò Antonelli, autore di una bellissima qualifica in sella alla KTM del Team Gresini. In prima fila anche la Honda del britannico John McPhee.

Seconda fila per la Mahindra del portoghese Miguel Oliveira e per le KTM dell’australiano Jack Miller e dello spagnolo Isaac Vinales, il primo del Team Red Bull Ajo, il secondo del Team Calvo.

Il leader del mondiale Alex Marquez aprirà la terza fila, avendo conquistato la settima casella dello schieramento di partenza. Accanto a se avrà la Mahindra del Sud Africano Brad Binder e il team-mate Alex Rins.

Alessandro Tonucci con la Mahindra del Team CIP è in quarta fila, mentre Enea Bastianini partirà dalla quinta. Sesta fila per le KTM dello Sky Racing Team VR46 di Romano Fenati e Francesco Bagnaia, mentre Andrea Migno e Matteo Ferrari scatteranno dall’ottava. Undicesima fila per Andrea Locatelli, che non è riuscito a prendere le “misure” del circuito giapponese. Tutto pronto, 20 i giri da percorrere per 96.02 km. Si spengono i semafori, al via il più veloce è il poleman Danny Kent, scattato davanti ad Antonelli, Miller, McPhee, Marquez, Oliveira, Binder e Vinales. Cadono subito Niklas Ajo, Scoot Deroue, Yamada e okubo. Esce di pista anche Matteo Ferrari e poco dopo tocca ad Andrea Migno. Un inizio catastrofico per i due italiani, con Ferrari che rientra in pista.

Il primo giro si chiude con Kent al comando davanti a Miller, Antonelli, Marquez, Binder, Oliveira, McPhee, Vinales, Bagnaia e Bastianini. Fenati è tredicesimo. E’ subito grande battaglia tra Miller e Marquez, con Kent che cerca di allungare approfittando della lotta tra il pilota della KTM e quello della Honda. Il britannico mantiene la testa anche al secondo passaggio, mentre perde terreno Antonelli, ora sesto. Marquez attacca Miller, ma l’australiano attacca subito alla esse, riportandosi per un attimo allo spagnolo. La manovra lo penalizza però in uscita di curva e sul traguardo il prossimo pilota LCR Honda MotoGP è quarto, mentre Fenati è undicesimo.

Grande battaglia tra Miller e Marquez, senza esclusione di colpi. Ricordiamo che ad Aragon in un contatto ad avere la peggio era stato l’australiano, caduto. Si chiude anche il quarto giro, Kent è davanti a Marquez e Miller. Attacca Marquez, che però allarga perdendo qualche posizione, ne approfitta Miller, che si porta al comando della gara.

Jack Miller sta cercando di mettere più piloti possibile tra se e Marquez. Questo gli consentirebbe di riprendere la vetta del mondiale, che prima della gara vedeva lo spagnolo in testa con 11 punti di vantaggio sul pilota della KTM. E Brad Binder con la Mahindra a rendere la cose difficili a Marquez, mentre dietro Bastianini e Fenati recuperano posizioni.

Giunti a metà gara troviamo Miller sempre al comando, con Marquez in lotta con Binder. Arrivare davanti all’australiano in casa della Honda vorrebbe dire allungare decisamente in campionato, e il fratello di Marc (che oggi potrebbe aggiudicarsi il secondo titolo consecutivo della MotoGP) ci sta provando in tutte le maniere. Brutta caduta per Kornfeil e Navarro, con le moto che rimangono pericolosamente in mezzo alla pista. Fortunatamente i commissari riescono a spostarle, ma vediamo un Kornfeil zoppicante.

Brutto high-side per Miguel Oliveira, che ha perso il controllo della sua Mahindra. Il pilota viene portato fuori in barella, ma fortunatamente dopo pochi minuti è in piedi sulle sue gambe. un bel sospiro di sollievo, perchè la “botta” è stata veramente forte.

Ultimi cinque giri di gara, Miller e davanti a Marquez, con Vazquez che ha passato Binder, che viene scavalcato anche da Kent. Il sud africano della Mahindra riesce a riportarsi davanti al poleman, mentre McPhee si porta in terza posizione. Peccato per Romano Fenati, ora settimo e primo del gruppetto degli inseguitori, ma staccato dal gruppo di testa di oltre cinque secondi. Il pilota dello Sky Racing Team VR46 paga una cattiva posizione di partenza, così come Bastianini, che lo segue a ruota.

Il gruppetto che si giocherà la vittoria è formato da sei piloti, nell’ordine: Miller, Marquez, McPhee, Binder, Vazquez e Kent. Ultimi Km di gara, Marquez tenta il sorpasso, si porta al comando, ma Miller replica. Strepitosa la battaglia tra il pilota della KTM e quello della Honda, con Kent che si porta in seconda posizione. Inizia l’ultimo giro, Marquez per un momento si riporta in seconda piazza, che però deve ricedere al britannico. Errore di Kent, che porta fuori anche Miller! Ne approfitta Marquez, che va a vincere il Gran Premio del Giappone davanti a Vazquez e Binder. Miller chiude quinto, vedendo così sempre più lontano il titolo.

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Moto3 Gara Red Bull Ring - GP Austria - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 28 Maximo Quiles Cfmoto Gaviota Aspar Team 33:24.32
2 51 Brian Uriarte Red Bull Ktm Ajo +2.334
3 83 Alvaro Carpe Red Bull Ktm Ajo +7.394
4 8 Eddie O'shea Gryd Racing +20.717
5 94 Guido Pini Leopard Racing +20.822
6 67 Casey O'gorman Sic58 Squadra Corse +20.948
7 11 Adrian Cruces Cip Green Power +21.065
8 97 Marco Morelli Cfmoto Gaviota Aspar Team +21.118
9 13 Hakim Danish Aeon Credit - Mt Helmets - Msi +21.594
10 6 Ryusei Yamanaka Aeon Credit - Mt Helmets - Msi +21.701
11 66 Joel Kelso Gryd Racing +21.880
12 73 Valentin Perrone Red Bull Ktm Tech3 +23.852
13 9 Veda Pratama Honda Team Asia +26.821
14 18 Matteo Bertelle Level Up - Mta +28.016
15 78 Joel Esteban Level Up - Mta +28.044
16 19 Scott Ogden Cip Green Power +28.936
17 88 Marcos Uriarte Code Motorsports +32.381
18 32 Zen Mitani Honda Team Asia +38.006
19 21 Ruche Moodley Code Motorsports +41.064
20 5 Leo Rammerstorfer Sic58 Squadra Corse +41.192
21 10 Nicola Carraro Rivacold Snipers Team +48.045
22 54 Jesus Rios Rivacold Snipers Team +57.773

Red Bull Ring - GP Austria - Risultati Gara

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