MotoGP | GP Assen Sprint Race, Di Giannantonio: “Ho spinto tutto il weekend”
Il pilota del VR46 Racing Team ha chiuso al terzo posto la gara "corta" del GP d'Olanda


La Sprint Race di Assen ha confermato ancora una volta quanto il TT Circuit sia un terreno che non perdona esitazioni. In un sabato dominato dalla velocità delle Aprilia e da un ritmo complessivamente altissimo, Fabio Di Giannantonio ha tirato fuori una prestazione di sostanza, conquistando un terzo posto che vale molto più del semplice podio.
Il pilota del VR46 Racing Team, dopo un venerdì in cui il suo lavoro era rimasto “sotto traccia”, ha mostrato nella Sprint tutto il potenziale della sua Ducati, correndo sul limite per 13 giri e riuscendo a tenere il passo delle RS-GP, oggi tecnicamente superiori soprattutto nell’ultimo settore.
La sua gara è stata una miscela di aggressività, gestione e coraggio: un Di Giannantonio maturo, consapevole dei propri punti deboli ma anche delle armi che ha a disposizione. Ecco cosa ha detto ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
Dichiarazioni Fabio Di Giannantonio Sprint Race GP Olanda Assen MotoGP 2026
“Ho spinto tutto il weekend, stavo dando la vita, perché qui ad Assen non ti puoi rilassare: se ti rilassi sei proprio ultimo. Ho spinto per capire com’era girare davvero sul limite e mi è servito tanto, soprattutto per la Sprint. La verità è che le Aprilia vanno veramente forte e per stargli dietro oggi ho rischiato tanto. Però ogni tanto bisogna anche rischiare. Penso che abbiamo fatto un bel lavoro. Non abbiamo cambiato tanto la moto. Stiamo usando il nostro setup per non sbagliare, ed è un pacchetto che va veramente bene.
In gara ho spinto tantissimo, ho cercato di stare sul limite e di giocare proprio su quel limite, perché loro naturalmente vanno fortissimo: accelerano dalla 11 in modo incredibile, dalla 12 lo stesso, e fanno il cambio di direzione della 15 molto rapido. Io ho cercato solo di spremere il più possibile le gomme, pensando che tanto erano solo 13 giri e dovevo arrivare alla fine.
A inizio anno eravamo molto forti nella Sprint, mentre loro erano più forti nella gara lunga. Adesso, cavolo, iniziamo a stare dietro anche nella Sprint, quindi sinceramente sono un po’ preoccupato nei loro confronti. Però non possiamo fare tanto: abbiamo un’altra moto, dobbiamo concentrarci su noi stessi. Il pacchetto, come abbiamo visto oggi, è buono e dobbiamo massimizzare tutto. Le gomme sono difficili da gestire quando devi girare sul limite, però sto davvero provando a fare il massimo. Secondo me abbiamo comunque una chance.”
Foto: Michelin
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