MotoGP | GP Brasile Sprint Race, Martin: “Sarà una bella stagione”
"Martinator" non saliva su un podio della Sprint dal 16 novembre 2024, a Barcellona
Jorge Martin è tornato sul podio della Sprint Race, non gli accadeva da Barcellona 2024, quando centrò il terzo posto dietro a Bagnaia e Bastianini.
Lo ha fatto all’Autodromo Internacional de Goiania – Ayrton Senna, teatro della seconda gara della MotoGP 2026, dimenticando un 2025 da dimenticare, iniziato con l’infortunio nei test di Sepang e poi proseguito con altri gravi infortuni, prima mentre si allenava con una moto da Motard e poi una volta rientrato in Qatar.
Ben 504 giorni dopo “Martinator” ha riassaporato il gusto della medaglia Sprint, commuovendosi, prima medaglia conquistato con Aprilia. Ecco cosa ha detto ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
Dichiarazioni Jorge Martin Sprint Race GP Brasile MotoGP 2026
“Ho lavorato molto per essere qua, grazie alla mia gente che mi ha aiutato ad essere a mio agio e anche ad Aprilia, ogni volta sento cosa devo fare per migliorarla. Sarà una bella stagione ma devo capire come mettere tutto insieme. Con gli anni fai esperienza, l’anno scorso ho imparato delle cose ma voglio metterlo da parte. L’approccio è avere le cose chiare come quando vincevo, non devo fare errori quando non serve. Domani sarà importante capire cosa c’è mancato oggi, quando Marco mi stava riprendendo avevo margine ma sul davanti ero al limite. Il problema alla pista non mi ha fatto perdere concentrazione, per me si poteva correre anche mettendo un cono! Hanno fatto un grande lavoro.”
Il ritorno sul podio Sprint di Jorge Martin rappresenta uno dei momenti più emozionanti del sabato brasiliano. Il pilota madrileno ha vissuto un anno e mezzo complicatissimo, segnato da infortuni pesanti e da un 2025 che sembrava averne minato certezze e continuità. Ritrovarlo competitivo, incisivo e finalmente sorridente è un segnale importante non solo per lui, ma anche per l’Aprilia, che ha creduto nel suo talento e lo ha accompagnato in un percorso di ricostruzione non semplice.
La Sprint di Goiania ha mostrato un Martin maturo, capace di gestire la pressione e di interpretare al meglio una gara breve ma intensa, resa ancora più complessa dal ritardo causato dal problema alla pista. Il #89 ha saputo mantenere la concentrazione, costruendo il suo ritmo giro dopo giro e difendendosi con lucidità quando Marco Bezzecchi ha iniziato a recuperare terreno nelle fasi finali. La sua analisi post-gara, molto onesta e dettagliata, conferma quanto stia lavorando per ritrovare la versione migliore di sé.
l podio odierno ha anche un valore simbolico: è il primo conquistato con Aprilia, un risultato che testimonia la bontà del progetto tecnico della casa di Noale e la crescente sintonia tra Martin e la RS-GP. Il pilota spagnolo ha sottolineato come stia imparando a conoscere la moto sempre meglio, soprattutto nella gestione dell’anteriore, un aspetto che oggi lo ha messo un po’ in difficoltà quando Bezzecchi si è avvicinato. Nonostante ciò, ha saputo mantenere il sangue freddo e portare a casa un risultato che vale molto più di un semplice terzo posto.
In vista della gara lunga di domenica, Martin sa di dover lavorare su alcuni dettagli per essere competitivo sulla distanza dei 31 giri. Il degrado dell’anteriore e la gestione del ritmo saranno due fattori chiave, soprattutto su un tracciato che richiede precisione e continuità. Tuttavia, il passo mostrato nella Sprint e la fiducia ritrovata rappresentano una base solida da cui ripartire.
Foto: Michelin
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