MotoGP | GP Brasile Sprint Race, Di Giannantonio: “Bicchiere mezzo pieno”
Secondo posto per il #49 del VR46 Racing Team dopo una bella gara
Sabato quasi perfetto quello di Fabio Di Giannantonio all’Autodromo Internacional de Goiania – Ayrton Senna, teatro della seconda tappa della MotoGP 2026.
Il pilota romano del VR46 Racing Team ha dapprima centrato la pole position dopo essere passato dalla Q1 e poi ha sfiorato la vittoria nella Sprint Race, battuto solo da Marc Marquez, che lo ha passato a tre giri dalla fine senza lasciargli possibilità di replica.
Resta la grande gara di “Diggia” che ci riproverà nella gara “lunga” della domenica, una gara di ben 31 giri che metterà alla “frusta” fisico dei piloti e gomme. Ecco cosa ha detto il #49 della Ducati.
Dichiarazioni Fabio Di Giannantonio Sprint Race GP Brasile Pertamina Enduro VR46 Racing Team MotoGP 2026
“Sono molto contento, voglio vedere il bicchiere mezzo pieno” – ha detto ai microfoni di Sky Sport – “Abbiamo lavorato benissimo e andiamo fortissimo. La gara è stata tutta nel piano tranne qualche errore, non è una pista facile per passare. Mi sembrava di averne di più di Marc ma era difficile passare senza prendere rischi e l’abbiamo portata a casa. Marc frenava sempre molto forte, non ho voluto giocarmi il jolly, era giusto portare a casa un buon risultato. Problema in pista? In moto è impossibile passarci, speriamo che per domani sia tutto ok.”
La prestazione di Di Giannantonio nella Sprint ha confermato ancora una volta la sua crescita costante e la solidità del progetto VR46, che sta vivendo un inizio di stagione estremamente competitivo. Il romano ha mostrato una maturità notevole nella gestione della gara breve, soprattutto considerando che era reduce da una Q1 impegnativa e da una qualifica tiratissima che lo aveva visto conquistare una pole position di grande valore tecnico e psicologico.
Il duello con Marc Marquez ha rappresentato uno dei momenti più intensi del sabato brasiliano. “Diggia” ha provato a dettare il ritmo sin dai primi giri, sfruttando la velocità della sua Ducati e la fiducia acquisita nelle curve più tecniche del tracciato di Goiania. Per diversi passaggi è sembrato avere qualcosa in più, soprattutto in percorrenza, ma la difficoltà nel trovare un punto sicuro per superare e la capacità di Marquez di frenare fortissimo hanno reso impossibile tentare un attacco senza rischiare oltre il limite.
Nonostante la mancata vittoria, il secondo posto rappresenta un risultato di grande valore, soprattutto in un weekend reso complicato dalla voragine apertasi sul rettilineo e dal conseguente ritardo della Sprint. Di Giannantonio ha mantenuto la calma durante l’attesa, rimanendo concentrato e trasformando la frustrazione in energia positiva una volta sceso in pista. La sua analisi lucida nel post-gara dimostra quanto sia cresciuto anche dal punto di vista mentale.
Il #49 ha inoltre sottolineato come la pista brasiliana non sia semplice per i sorpassi, un aspetto che potrebbe influenzare anche la gara lunga di domenica. Con 31 giri da affrontare e un degrado gomme che potrebbe diventare un fattore determinante, la gestione del ritmo sarà fondamentale. Il team VR46 ha già raccolto dati importanti dalla Sprint e lavorerà per affinare ulteriormente il setup in vista della gara, soprattutto per migliorare la stabilità in frenata e la trazione in uscita dalle curve lente.
Il sabato di Goiania si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo per il VR46 Racing Team: una pole position conquistata con carattere, una Sprint Race da protagonista e la consapevolezza di poter lottare per il podio anche nella gara lunga.
Foto: Michelin
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