MotoGP | GP Assen Day 1, Bagnaia: “Obiettivo prima fila”
Il tre volte iridato Ducati reagisce tra bandiere gialle e rossa: quinto tempo e accesso diretto alla Q2


Pecco Bagnaia dopo il secondo tempo ottenuto nelle FP1 di Assen, ha dovuto dare il tutto per tutto nelle pre-qualifiche, dopo che nei minuti finali era stata esposta la bandiera rossa per la caduta di Alex Marquez.
Il tre volte iridato della Ducati era stato sfortunato con le bandiere gialle e alla fine dopo la rossa ha avuto un solo giro per centrare la Q2 e alla fine ce l’ha fatta conquistando il quinto tempo.
Parlando delle Aprilia ha detto che sono più forti soprattutto con le soft e nel T4, ecco cosa ha detto il prossimo pilota Aprilia MotoGP 2027.
Dichiarazioni Francesco Bagnaia Day 1 Gp Olanda Assen MotoGP 2026
“È stata una sessione un po’ sulle montagne russe. Mi aspettavo qualcosa in più nel primo run con la gomma morbida, ma una modifica al set‑up non ha funzionato come speravamo, quindi siamo tornati alle regolazioni precedenti scegliendo anche la gomma media al posteriore. Nel terzo run, con la media usata, il feeling era migliore. Nel primo time attack non avevo grande fiducia nel retrotreno, mentre nel successivo ho trovato bandiere gialle. Dopo la bandiera rossa sono rientrato con una gomma che aveva già quattro giri e pensavo di non riuscire a entrare in Q2. Ho spinto il più forte possibile e sono riuscito a mettere insieme un buon giro. L’obiettivo per domani è qualificarsi in prima fila. Sul giro secco le Aprilia non sarebbero state lontane, mentre sul passo con la soft sono andate molto forte, soprattutto al T4 Bezzecchi e Ogura.”
Il venerdì del GP d’Olanda MotoGP 2026 ha messo in luce un Pecco Bagnaia combattivo, costretto a gestire una sessione complicata ma capace di reagire con lucidità nei momenti decisivi. Dopo un’ottima FP1, chiusa con il secondo tempo, il tre volte campione del mondo ha dovuto affrontare una pre‑qualifica caotica, segnata da bandiere gialle, una bandiera rossa e un solo giro utile per centrare la Q2 diretta.
La pressione era altissima, ma Bagnaia ha risposto da campione: un giro secco perfetto, costruito con precisione chirurgica, gli ha permesso di chiudere con il quinto tempo e garantirsi l’accesso alla sessione decisiva del sabato. Un risultato fondamentale su un tracciato come il TT Circuit Assen, dove partire davanti può cambiare completamente il destino del weekend.
Bagnaia ha spiegato con grande chiarezza le difficoltà incontrate: la gomma morbida non ha funzionato come previsto nel primo run, una modifica al set‑up non ha dato i risultati sperati e le bandiere gialle hanno compromesso il primo vero tentativo di time‑attack. La bandiera rossa finale ha complicato ulteriormente la situazione, costringendolo a rientrare in pista con una gomma già usata. Nonostante tutto, Pecco ha tirato fuori un giro da campione, dimostrando ancora una volta la sua capacità di performare sotto pressione.
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