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Moto3 Le Mans, Gara: Mir si aggiudica la drammatica gara in Francia

Gp Le Mans Moto3 Gara- Quinta tappa del Motomondiale 2017, sul circuito Bugatti di Le Mans. Alla partenza del Gran Premio di Francia la temperatura dell’aria era di 17.7°, mentre l’asfalto di 28°.

Joan Mir (Leopard) si aggiudica la drammatica gara di Le Mans, segnata al secondo giro da un incidente causato dall’olio che ha coinvolto 15 piloti. In seconda posizione Aron Canet (Estrella Galicia), seguito da uno straordinario Fabio di Giannantonio (Gresini).

In quarta posizione Marcos Ramirez (Platinum Bay), seguito da Enea Bastianini (Estrella Galicia), in lotta per il podio fino all’ultimo giro. Settimo Jeles Danilo (Marinelli Rivacold Snipers) che precede Andrea Migno (Sky Racing Team) e Bo Bendsneyder (KTM Ajo). Completa la top ten Danny Kent (KTM Ajo).

A punti Lorenzo dalla Porta (Mahindra), 14esimo, seguito da Marco Bezzecchi (CIP). Diciassettesimo Nicolò Bulega. Il pilota dello Sky Racing Team è quello che è uscito più dolorante dall’incidente del secondo giro, ma alla seconda partenza ha deciso di scendere in pista nonostante gli acciacchi. Ventiduesimo Tony Arbolino (Sic58 Squadra Corse). Caduto Romano Fenati mentre era in testa, e doppia caduta per Niccolò Antonelli.

Cronaca di gara

Parte benissimo Jorge Martin, ma alla prima curva arriva subito l’attacco di Fenati che partiva dalla seconda posizione. I due in testa cercano fin da subito di staccare il gruppo.

Alla fine del primo giro arriva un vero e proprio disastro. Gran parte dei piloti scivola, probabilmente su una chiazza d’olio, provocando bandiera rossa. Scene spaventose dal circuito, soprattutto Bulega, centrato in pieno da una moto. Fortunatamente tutti i piloti riescono a rialzarsi, con il pilota dello Sky Racing Team molto dolorante. Circa 15 piloti coinvolti nella caduta.

Dopo una lunga attesa, che ha permesso la pulizia della pista, i piloti ripartono. Gara accorciata a 16 gira, con la stressa griglia della prima partenza.

Alla seconda ripartenza Martin replica lo scatto a fionda, con Fenati che si mette subito i scia. Bulega partito secondo, e molto dolorante, allo spegnimento dei semafori perde diverse posizioni.

Prima della fine del giro Fenati si mette al comando, mentre Antonelli dopo essere risalito fino alla terza posizione, scivola.

Dopo 2 giri Fenati e Martin guidano il gruppo, ma da dietro Mir inizia la rimonta. No passa troppo tempo che Martin sbaglia in uscita di curva 6, cadendo e mandando a monte una gara che poteva portare ottimi risultati. Fortunatamente il pilota del team Gresini non riporta conseguenze. Ne approfitta Fenati, che senza Martin, riesce a scavare un solco dagli inseguitori.

A 11 giri dalla fine Mir comincia a recuperare il gap che lo separa a Fenati, portandosi a meno di mezzo secondo. Nel frattempo la vera lotta è quella per la terza posizione, con almeno 5 piloti.

A 8 giri dalla fine, Fenati cade, lasciando pista libera a Mir. Caduta senza conseguenze sul pilota, ma che compromette la sua classifica mondiale.

A 7 giri dalla fine, Mir, con 4 secondi di vantaggio sugli inseguitori, si mette in gestione. Alle sue spalle la lotta si fa intensa.

A 4 giri dalla fine, Ramirez e di Giannantonio cercano lo strappo dal gruppo. Ma Bastianini si accoda e entra nella lotta per la seconda posizione.

A 3 giri dalla fine, approfittando della lotta tra Ramirez e Bastianini, Di Giannantonio si mette in seconda posizione. Nel frattempo Enea sbaglia e compromette le sue possibilità di podio.

All’ultimo giro il pilota romano arriva lungo e viene passato da 4 piloti, un paio di curve dopo Binder, in lotta per il podio, scivola. Ne approfitta Canet che si piazza in seconda posizione.

Con un enorme vantaggio vince Mir, davanti a Canet e Di Giannantonio.

Gianluca Rizzo:
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