MotoGP | Gp Portimao: Danilo Petrucci, “Mi porterò sempre dentro l’affetto di chi lavora in Ducati”

Petrucci ha aggiunto: "Con Ducati sono partito come collaudatore delle moto di serie e sono diventato pilota ufficiale MotoGP"

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MotoGP Gp Portogallo Portimao Ducati – Danilo Petrucci ha parlato oggi nel consueto media-debrief e lo ha fatto da Portimao, gara che chiude una MotoGP 2020 segnata dalla pandemia di Covid-19 e caratterizzata da più gare consecutive nello stesso circuito.

“Petrux” disputerà domenica la sua ultima gara con la Ducati, sarà quindi una gara dalle mille emozioni per un pilota “partito” da Borgo Panigale come tester delle moto di serie e arrivato in MotoGP proprio con la Rossa a due ruote.

Portimao ha anche una particolare coincidenza nella vita sportiva di Petrucci, nel 2011 proprio sul circuito portoghese vinse l’ultima gara nella categoria Stock 1000 prima di passare poi in MotoGP con la CRT del Team Ioda, mentre quest’anno sarà l’ultima gara in Ducati prima di passare in KTM.

Domenica proverà a chiudere al meglio l’avventura in Ducati, iniziata 6 anni fa con il Team Pramac, squadra con cui ha corso 4 anni prima di passare nel Team ufficiale.

Dichiarazioni Danilo Petrucci ultima gara con Ducati e MotoGP 2020 Gp Portogallo Portimao

“E’ stata una stagione molto, molto strana, il Campionato è stato concentrato in pochi mesi e si sono corse più volte gare doppie e questo si è fatto sentire. Sono comunque contento e c’è la coincidenza dell’ultima gara con la Ducati. Era accaduto nel 2011 quando vinsi prima di passare in MotoGP con il Team Ioda, mentre quest’anno rimarrò in MotoGP ma con un altra squadra (KTM Tech 3, ndr). Quella volta vinsi, mentre quest’anno sarà più difficile, però mai dire mai. Sicuramente mi piacerebbe fare una bella gara e salutare tutti con un sorriso.”

Dichiarazioni Danilo Petrucci problematica gomma posteriore Michelin MotoGP 2020 Gp Portogallo Portimao

“Credo che nessuno si aspettasse un problema di questo genere. Nelle prove e in gara pochi decimi quest’anno hanno fatto la differenza. Probabilmente è mancato l’adattamento a questa gomma e chiaramente guardandosi indietro è facile dire dove si poteva fare meglio. Ho comunque dato sempre il massimo, ho fatto errori, soprattutto in qualifica, ma sono soddisfatto dei miei 6 anni con la Ducati.”

Dichiarazioni Danilo Petrucci ricordi ed emozioni sei anni in Ducati MotoGP Gp Portogallo Portimao

“Di questi sei anni ricordo i momenti belli e le due vittorie. Ho avuto anche momenti difficili, delusioni, forse potevo arrivare prima alla vittoria, ma come detto ho sempre dato il massimo. E’ stato bellissimo andare in azienda e vedere gli operai nella catena di montaggio che ti salutano e che fanno il tifo per te. Essere il pilota ufficiale di una fabbrica, per di più italiana, partire come collaudatore delle moto di serie Ducati e arrivare con lei in MotoGP.
Posso dire di essere partito da ‘dietro’ il capannone, mi porterò sempre dentro l’affetto di chi lavora in Ducati. Una delle cose più belle è stato arrivare in fabbrica e negli ultimi anni non doversi più fermare al cancello, riconoscevano la mia macchina e passavo.”

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