MotoGP | Caso doping Iannone: Rivola (Aprilia), “Non siamo pentiti di essere rimasti vicini ad Andrea”

Rivola ha aggiunto: "Ora però dobbiamo guardare avanti e abbiamo il dovere di trovare velocemente una soluzione di alto livello"

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Motomondiale MotoGP Iannone Aprilia – Massimo Rivola, Amministratore Delegato di Aprilia Racing, ha commentato la sentenza doping di Andrea Iannone.

Il pilota abruzzese è stato squalificato per 4 anni a partire dal 17 dicembre 2019. Una sentenza ora mette l’Aprilia davanti ad una decisione veloce per poter portare avanti il suo progetto, che sarà senza Iannone.

Dichiarazioni Massimo Rivola CEO Aprilia su sentenza Iannone Doping Wada squalifica 4 anni

“Le sentenze si rispettano e si accettano anche se molti elementi di questa decisione destano perplessità, anche dal lato prettamente scientifico. Non siamo pentiti di essere rimasti vicini ad Andrea e, anzi, gli siamo vicini anche in questo momento. Questa vicenda, con i suoi tempi così lunghi, ha danneggiato pesantemente Aprilia Racing e le nostre strategie per questa e le prossime stagioni, ora però dobbiamo guardare avanti e abbiamo il dovere di trovare velocemente una soluzione di alto livello, che sposi il progetto iniziato con Andrea e che ci permetta di continuare la nostra crescita, che c’è ed è evidente.”

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