MotoGP | Gp Aragon 2 Qualifiche: Andrea Dovizioso, “Mi girano i cog…ni che non posso giocarmi il Campionato” [VIDEO]

Dovizioso ha aggiunto: "Questo è un circuito dove la trazione è importante"

MotoGP | Gp Aragon 2 Qualifiche: Andrea Dovizioso, “Mi girano i cog…ni che non posso giocarmi il Campionato” [VIDEO]MotoGP | Gp Aragon 2 Qualifiche: Andrea Dovizioso, “Mi girano i cog…ni che non posso giocarmi il Campionato” [VIDEO]

MotoGP Gp Teruel Motorland Aragon Ducati Qualifiche – Giornata nera in casa Ducati ad Aragon, tutte le moto Factory sono molto indietro e solo quella SAT di Johann Zarco è arrivata in Q2.

Andrea Dovizioso partirà addirittura dalla sesta fila, diciassettesimo tempo. Il “Dovi” che matematicamente è ancora in lizza per il titolo, sarà chiamato ad una grande rimonta in gara, ma al momento non manca solo il giro secco, ma anche il passo. Un vero peccato, la nuova gomma Michelin ha messo in grandissima difficoltà il “Dovi”, a lui la parola.

Dichiarazioni Andrea Dovizioso Gran Premio Teruel Motorland Aragon MotoGP Qualifiche

“Mi girano i cog…ni che non posso giocarmi il Campionato, solo questo! Facile dire dove perdiamo mentre è difficile dire dove guadagniamo. Questo è un circuito dove la trazione è importante e se hai problemi ad aprire il gas in piega diventa difficile. Gli altri sono riusciti a migliorare, noi no. Dall’inizio era chiaro che le gomme avessero molto grip al centro e poco ai lati. Con le nuove gomme sei più veloce rispetto all’anno scorso, però gli altri sono ancora più veloci, quindi anche con le gomme dello scorso anno saremmo più lenti. Il potenziale delle nuove gomme è enorme se usate bene. Quando sei veloce puoi pensare alla strategia e al campionato. Noi approcciamo alla gara pensando di fare più punti possibili, ma non hai la possibilità di pensare a qualche strategia perchè non puoi fare molto. Al momento non penso al Campionato, non credo sia nelle mie mani. Dipende tutto dallo stile di guida, noi cerchiamo di lavorare il più possibile sul set up e facciamo molte prove ma alla fine è lo stile che fa la differenza. Nella seconda gara sempre peggio della prima? Un’ipotesi è che siamo bravi quando c’è poco tempo a disposizione, nella seconda gara con più tempo arrivano anche gli altri, ma è solo una mia idea.”


Leggi altri articoli in In evidenza

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati