MotoGP | Maverick Vinales sull’incidente in Austria: “E’ stata tutta colpa mia, ho continuato fino a quando non c’erano più freni”

"Non volevo essere un pericolo per nessuno" ha aggiunto lo spagnolo

MotoGP | Maverick Vinales sull’incidente in Austria: “E’ stata tutta colpa mia, ho continuato fino a quando non c’erano più freni”MotoGP | Maverick Vinales sull’incidente in Austria: “E’ stata tutta colpa mia, ho continuato fino a quando non c’erano più freni”

MotoGP – Maverick Vinales ha lasciato l’Austria con il poco invidiabile bottino di 6 punti, ma considerando i rischi corsi in entrambi i weekend può ritenersi più che soddisfatto.

Nella prima gara al Red Bull Ring è stato sfiorato dalle moto di Zarco e Morbidelli, mentre nella seconda gara è rimasto senza freni ad oltre 200 km/h ed stato costretto a lanciarsi dalla moto.

Entrambi gli incidenti, come detto senza conseguenze, hanno lasciato uno strascico polemico. In particolare, nel secondo, è stato Joan Mir ad accusare Vinales di essere stato un pericolo. Per il maiorchino, leader della gara fino alla bandiera rossa, il connazionale ha rischiato troppo mettendo a repentaglio la sua incolumità e quella degli avversari. Si sarebbe dovuto fermare al primo accenno di problemi. Il Maverick, in risposta, ha dichiarato, ai microfoni del programma radiofonico El Transistor della stazione Onda Cero, che ha cercato di tirare avanti nonostante le difficoltà per portare a casa qualche punto, ma la sua intenzione non era di mettere nessuno a rischio, infatti tutti i piloti che si è trovato dietro li ha lasciati passare senza fare resistenza.

Dichiarazioni Maverick Vinales incidente Austria

“Mi sento super fortunato a uscire da due weekend così completamente indenne, ma allo stesso tempo è qualcosa che può accadere. Nella prima gara è stato impressionante quanto siamo stati fortunati io che Valentino, quando la gara è finita ho detto: ‘Oggi ho vinto’. Il weekend dopo non volevo ritirarmi, è stata tutta colpa mia perché ho continuato fino a quando non ci sono stati più freni. Non c’era più la pastiglia e si è staccata dal freno. Dal 5 ° al 7 ° giro il freno era molto lento, ma i tempi erano buoni. Ho dovuto fare due o tre giri perché il freno si scaldasse poi ha ripreso a funzionare e sono tornato a girare veloce. Ma poco dopo mi sono accorto che qualcosa non funzionava. Quando poi ho frenato, per fortuna all’inizio mi ha rallentato un po’, la pastiglia si è staccata e non mi sono più fermato. A quel punto ho smesso di pensare, in quei casi devi solo saltare. Quando ho visto che i freni iniziavano a dare problemi, ho rallentato e ho alzato la mano e tutto per fare spazio agli altri piloti. Ho lasciato andare Dovi, e quando Quartararo e Valentino mi hanno passato avevo freno, ma visto che poteva ripresentarsi il problema ho lasciati andare. È chiaro che non avrei messo a rischio nessuno. Il fine settimana precedente ho corso con gli stessi freni ed erano perfetti, non avevo problemi. Con le nuove pinze invece abbiamo avuto molti problemi perché in due o tre curve funzionavano bene ma poi è andavano giù. Era molto volubile e questo come pilota è molto complicato.”


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