MotoGP | Brivio attacca la direzione gara dopo il GP di Stiria

"Il risultato di Mir è stato influenzato da una decisione non presa dai commissari", ha dichiarato il Manager

Mir ha chiuso il GP di Stiria in quarta posizione, alle spalle della KTM di Pol Espargarò
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MotoGP GP Austria 2 2020 Suzuki – Attacco frontale di Davide Brivio al termine dell’ultimo Gran Premio di Stiria, quinto appuntamento di questo mondiale 2020 di MotoGP. Il Team Principal della Suzuki, in un’intervista concessa ai media ufficiali della squadra, ha criticato a gran voce la non penalità inflitta dagli stewart a Pol Espargarò, il quale avrebbe guadagnato la terza piazza sul podio grazie a una manovra al limite del regolamento.

Secondo il Manager italiano, l’alfiere della KTM ha sfruttato i margini esterni della pista per difendere la posizione di Joan Mir, aspetto che gli ha dato un netto vantaggio in accelerazione. Una manovra sulla carta irregolare (Martin in Moto2 ha perso la vittoria per una situazione simile), ma che la commissione ha scelto di non penalizzare, mandando su tutte le furie l’intero management del team Suzuki.

Dichiarazioni Davide Brivio GP Austria 2 MotoGP 2020

“Se guardiamo alla prestazione pura, direi che possiamo essere abbastanza felici, visto che entrambi i piloti hanno mostrato un ritmo abbastanza competitivo. Alex ha avuto una buona partenza in gara 1, ma purtroppo ha perso un’opportunità al restart a causa di un piccolo svarione con la frizione. Joan invece poteva contare su un vantaggio abbastanza solido nella prima gara, ma la bandiera rossa ha scombussolato le carte.

Alla fine è arrivato quarto, ma di certo non possiamo essere soddisfatti del risultato finale, dato che è stato influenzato da una decisione non presa da parte dei commissari di gara. Le regole stabiliscono chiaramente che ogni pilota che supera i limiti della pista nel corso dell’ultimo giro deve pagare con una posizione di penalità, soprattutto se quest’ultimo guadagna rispetto ai rivali. A nostro avviso, Pol Espargarà avrebbe dovuto rallentare, visto che senza l’asfalto esterno non sarebbe riuscito a difendere la propria posizione.

Joan stesso ha avuto una penalità del genere in gara 1, ma la stessa cosa non è stata applicata per la moto di Espargarò. In ogni caso voglio prendere gli aspetti positivi di queste gare in Austria. Parliamo della terza pista consecutiva dove riusciamo ad essere competitivi. Abbiamo un grande potenziale con la GSX-RR e anche con entrambi i piloti”.

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