MotoGP | GP Austria 2, l’impegno dei freni sul tracciato del Red Bull Ring

La staccata più dura per le MotoGP è quella di curva 4

Squadre e piloti correranno nuovamente al Red Bull Ring dopo la gara di domenica scorsa
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Secondo i tecnici Brembo che lavorano a stretto contatto con il 100 per cento dei piloti del Mondiale MotoGP, il Red Bull Ring rientra nella categoria dei circuiti altamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 5, eguagliato solo dalla pista di Barcellona.

Così come per la Formula 1, anche gli impianti frenanti delle MotoGP sono azionati in 7 delle 10 curve del tracciato austriaco. Completamente diverso è però il tempo di impiego dei freni, così come le sollecitazioni per l’impianto frenante: per le monoposto la pista di Spielberg vanta un indice di difficoltà di 3. ​

​Le varianti della pompa pollice Brembo

Oltre un terzo dei piloti della MotoGP usa regolarmente la pompa pollice. Brembo mette ai disposizione due principali tipologie: la configurazione standard prevede il collegamento di pompa pollice e del pedale alla pompa freno posteriore, in combinazione con una pinza posteriore a 2 pistoni, tramite un unico circuito.

Con questa, ideata da Brembo negli anni Novanta, non era possibile azionare contemporaneamente il freno posteriore con la pompa pollice e con il pedale: si poteva farlo solo con uno dei due. Grazie alla variante con due circuiti separati invece si possono attivare entrambi in contemporanea, tramite la pinza posteriore Brembo a 4 pistoni: ciascun circuito agisce infatti su solo due dei quattro pistoni.

L’impegno dei freni durante il GP Stiria MotoGP

In ogni giro del Red Bull Ring i piloti usano i freni 7 volte per un totale di 27 secondi, ossia 17 secondi in più rispetto all’utilizzo delle Formula 1. Anche il confronto percentuale tra l’uso dei freni e il tempo sul giro è molto differente: 32 per cento per le MotoGP, 16 per cento per le monoposto.

Nei 28 giri di gara a Spielberg ogni MotoGP usa i freni per oltre 750 secondi, cioè poco più di 12 minuti e mezzo. Buona parte di questo valore discende dalle frenate alle curve 1, 3 e 4, tutte con decelerazioni di 1,5 g e delta di velocità superiori ai 200 km/h.

La frenata più impegnativa del GP Stiria

Delle 7 frenate del Red Bull Ring, 3 sono classificate come impegnative per i freni e le altre 4 sono di media difficoltà. Per la Formula 1 invece queste ultime 4 sono valutate come scarsamente impegnative.

La staccata più dura per la MotoGP è alla quarta curva, nonostante le moto non raggiungano i 300 km/h: con 5,4 secondi di frenata in cui percorrono 259 metri la velocità passa da 297 km/h a 83 km/h. Il carico esercitato sulla leva è di 6,4 kg e la pressione dell’impianto di 13,8 bar.

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