Superbike | Ecco le voci dei protagonisti dei test di Misano

Scott Redding ha messo a segno un record sul giro non ufficiale. Si è rivisto finalmente in pista Leon Camier

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C’è molto di cui parlare dopo la due giorni di test a Misano che hanno visto impegnati alcuni dei protagonisti che rivedremo tra non molto in pista, alla ripresa del Campionato Mondiale delle derivate di serie: Scott Redding (ARUBA.IT Racing – Ducati) che ha messo a segno un record sul giro non ufficiale. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) è finito pesantemente a terra mentre si è rivisto anche Leon Camier (Barni Racing Team).

Ecco alcune delle dichiarazioni che hanno rilasciato dopo la due giorni di test:

È stato il più veloce in entrambe le giornate e ieri ha fatto segnare un nuovo record non ufficiale sul giro: Scott Redding ha mostrato il suo lato filosofico con il ritorno in pista: “A essere onesti mi è mancato tanto. Ho iniziato ad avere la sensazione di essermi ritirato e di non avere un obiettivo, non sapevo cosa fare con me stesso. Ho dovuto trovare un altro obiettivo e un altro focus che nel mio caso era provare a perdere peso. Così sono riuscito a restare concentrato su qualcosa. Forse tutti ora sono consapevoli di quanto siano belle le corse. Per quanto mi riguarda mi sono reso conto di quanto amo lo sport e questo mi ha motivato ancora di più”.

Due giornate dal doppio volto per Jonathan Rea: mercoledì il nordirlandese è finito pesantemente a terra alla curva 11; ieri è tornato in pista e ha concluso in seconda posizione. In merito alla caduta Rea ha detto: “Mi ha un po’ ferito nell’ego! Avevo immaginato di perdere un po’ la traiettoria in quel punto ma sono finito dritto nella ghiaia. A Phillip Island ho sfruttato le mie abilità da motocross ma oggi mi è proprio mancato il talento!”

Buon test per il suo compagno di box e leader della classifica Alex Lowes: “È stato fantastico tornare in sella alla ZX10-RR; l’ho desiderato tanto nelle ultime settimane dopo un lungo periodo di stop forzato”, ha detto al termine della prima giornata. Lowes in due giorni ha trascorso molto tempo in pista come ha spiegato lui stesso: “Ho percorso 103 giri e quindi sono arrivato un po’ stanco. Però è stato un ottimo test e abbiamo ricavato tante informazioni in vista del prossimo”.

Molti aspetti positivi per Michael Ruben Rinaldi (Team GOELEVEN) che è tornato a girare su una pista che conosce bene. Si dice soddisfatto della sua prestazione e in futuro potrà essere ancora più vicino ai piloti di testa: “Sono qui a Misano, vicino a casa mia e sono molto felice. Le sensazioni sono state davvero ottime e sono abbastanza contento. Essere qui e non a casa è un vantaggio! Alla fine dei due giorni abbiamo trovato la soluzione migliore e siamo riusciti anche a essere molto veloci. Abbiamo fatto il tempo utilizzando una gomma da gara mentre la maggior parte degli altri piloti ha usato una gomma da Superpole: ecco quindi che non posso che essere soddisfatto del nostro lavoro. In configurazione gara siamo stati ancora più vicini a Scott!”.

Difficile ritorno in pista per Leon Camier (Barni Racing Team) che ha dovuto affrontare alcuni problemi legati alla spalla. Il pilota britannico mancava dalla prima giornata del Round di Australia e avrà ancora bisogno di tempo per riprendere del tutto la forma. Dopo il test ha detto: “Riesco a guidare la moto e a fare dei buoni tempi sul giro ma mi dispiace molto non essere in grado di esprimere il massimo del mio potenziale e della moto. Qualcosa non va e ho intenzione di farmi vedere subito dal medico per capire cosa sta succedendo”.

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