MotoGP | Davide Brivio (Suzuki), “L’obiettivo è lottare il podio”

Brivio ha aggiunto: "Andare a luglio a Jerez potrebbe riservare delle sorprese"

MotoGP | Davide Brivio (Suzuki), “L’obiettivo è lottare il podio”MotoGP | Davide Brivio (Suzuki), “L’obiettivo è lottare il podio”

MotoGP 2020 – Davide Brivio, Team Manager Suzuki MotoGP, ha parlato in una conferenza stampa organizzata in streaming e anche noi di Motorionline abbiamo potuto porre le nostre domande.

Si è parlato molto degli attuali piloti, Alex Rins e Joan Mir, ma sono stati “toccati” anche altri argomenti, come ad esempio i test invernali, le possibili due gare consecutive sullo stesso circuito, sino ad arrivare ai problemi che si potrebbero incontrare andando a luglio a Jerez.

Dichiarazioni Davide Brivio Team Manager Suzuki MotoGP Bilancio Test invernali

“I test invernali lasciano un pò il tempo che trovano, come il calcio d’agosto, però qualche indicazione la danno ed onestamente eravamo molto contenti di iniziare questa stagione, perchè avevo visto bene sia i nostri piloti che la nostra moto. Era un pacchetto molto equilibrato, che magari non eccelle nelle prestazioni del motore, ma ha altre caratteristiche che permettono di tenere il passo. Dalle indicazioni avute abbiamo visto un Alex (Rins, ndr) molto veloce, con un buon passo, molto costante. Abbiamo fatto dei test di qualità, sempre ad un buon ritmo, credo che abbiamo un buon pacchetto. Eravamo davvero curiosi di vedere cosa sarebbe potuto succedere alla prima gara. Anche Mir, che ha un anno di esperienza in più, ha fatto quello che mi aspettavo; in base alla nostra esperienza con Vinales e Rins e ora con Mir, il secondo inverno dopo la prima stagione completa, avviene uno switch, un cambio di mentalità, una marcia in più. Un segnale dato anche da Mir e quindi ero curioso di vedere anche lui in gara. Il bilancio dei test invernali è stato positivo, penso che avremmo potuto inserirci nella lotta dei primi 5/6 piloti e buttarci nella mischia per vedere poi cosa sarebbe accaduto. Questo è anche il nostro obiettivo, o quantomeno la nostra ambizione. Abbiamo due piloti di grande talento, un buon pacchetto tecnico e quindi l’obiettivo è quello di provare ad essere in quel gruppone che sarà in lotta per vittorie e podi, in cui ci sono i vari Marquez, Dovizioso, Vinales, Valentino (Rossi, ndr), Quartararo. Vogliamo essere nella mischia e lottare per il podio e vedere dove possiamo arrivare.”

Dichiarazioni Davide Brivio Team Manager Suzuki MotoGP rinnovi Alex Rins e Joan Mir

“E’ stato facile rinnovare i contratti ad Alex e Joan, entrambi volevano rimanere, non hanno mai espresso il desiderio di andare via. Addirittura Alex lo scorso anno o forse qualche mese di più, ci disse che avrebbe voluto rinnovare subito. I tempi sono stati più lunghi, ma siamo sempre rimasti tranquilli. Con Mir è stato ancora più facile perchè tecnicamente avevamo anche un’opzione, ma c’era volontà reciproca di continuare. Alex ci ha sempre detto di voler continuare a lungo con noi e speriamo di poter rimanere a lungo sia con lui che con Mir, sono due Top Rider. Alex è più pulito nella guida, più fluido mentre Joan è più aggressivo, ha una staccata violenta e all’inizio stressava molto le gomme, ma è migliorato durante l’anno. Hanno caratteristiche diverse ma che portano risultati simili.”

Dichiarazioni Davide Brivio Team Manager Suzuki MotoGP possibili doppie gare 2020

“La doppia gara può avvantaggiare tutti. Pensiamo alla prima gara del Qatar, dove i piloti arrivano dopo aver provato lì qualche giorno prima, si vedono sempre gare molto combattute. In questo caso penso che la seconda gara sullo stesso circuito possa avvantaggiare tutti, non solo i giovani. Un problema che ci sarà a Jerez se inizieremo a luglio sarà il clima. Ci saranno 40° e potrebbero esserci delle situazioni molto critiche. Sarà molto caldo, le gomme saranno al limite, non sappiamo cosa aspettarci, anche perchè a luglio non ci va nessuno a a girare a Jerez, di solito lo facciamo a maggio, giugno e poi ad ottobre. Ci sarà questa variabile gomme che sarà molto importante e bisognerà essere preparati fisicamente. Non sarà facile visto che i piloti arriveranno dopo un lungo stop. Saranno molte le variabili in gioco.”

Leggi altri articoli in In evidenza

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati