MotoGP | Valentino Rossi “Secret Room” 4° episodio [VIDEO]

Il "Dottore" parla dei caschi speciali utilizzati in carriera, dei guanti e delle saponette

MotoGP | Valentino Rossi “Secret Room” 4° episodio [VIDEO]MotoGP | Valentino Rossi “Secret Room” 4° episodio [VIDEO]

MotoGP – Continua il racconto di Valentino Rossi, che ha aperto le porte al grande pubblico al suo museo privato, la “Secret Room”.

Una stanza che raccoglie una vita di cimeli aperta per la prima volta per una serie di 4 video in cui il #46 racconta diversi aneddoti della sua carriera.

In questo quarto ed ultimo episodio Rossi parla dei suoi caschi speciali utilizzati ad esempio al Mugello, a Misano, le vittorie dei mondiali, oppure alla 8 ore di Suzuka o nei test invernali. Parla anche di guanti e saponette.

Dichiarazioni Valentino Rossi stanza segreta Dainese Caschi Speciali

“Abbiamo avuto l’idea di fare un casco speciale e voler trasmettere qualcosa tramite la grafica e quindi casco speciale per il GP d’Italia al Mugello, poi dopo anche per Misano, ma anche caschi speciali per le vittorie dei mondiali. Ci sono state anche livree speciali come ad esempio negli anni della Fiat, come quella della Abarth a Phillip Island e lì avevamo fatto il casco aborigeno degli australiani. Casco speciale anche per i 50 anni della Yamaha nel 2005, versione gialla a Laguna Seca e bianca a Valencia, che richiamavano le grafiche degli anni 70/80 della Yamaha.”

Dichiarazioni Valentino Rossi stanza segreta Dainese Evoluzione Caschi

“Il casco è un elemento importantissimo, è uno di quelli che con AGV ha avuto una grandissima evoluzione. Se guardiamo i caschi dal ’96 al 2018 è cambiato veramente tanto e siamo passati a diversi livelli e sono sempre stati molto belli. È importantissimo perché intanto devi stare comodo, devi fidarti del tuo casco, ma soprattutto devi vedere bene quando guidi e io mi ricordo che all’inizio avevamo avevamo un po’ di problemi, perché io ho uno stile con la testa bassa, quindi mi dava un po’ fastidio e poi piano piano negli anni e soprattutto con il modello “Pista” tutto è migliorato e adesso c’è un’altra visuale, un’altra comodità. I caschi sono diventati molto più piccoli, ma mantenendo la sicurezza, nonostante siano diventati più leggeri. E’ aumentata la sicurezza ma anche la comodità nel portarli. I primi caschi erano “Dainese”, perché io ero vestito testa ai piedi Dainese nel 1995. Questo si chiamava Belzebù. Questo è la prima grafica sole/luna del 1996 fatto da Aldo Drudi, lo abbiamo usato nella prima gara del mondiale, era già un casco con la visiera che si staccava. Questo è quello della della vittoria del mondiale con la 500, vedi c’è scritto, era però sempre lui come modello, però avevamo cambiato la grafica.”

Dichiarazioni Valentino Rossi stanza segreta Dainese Caschi Vittorie Mondiale

“Questo è quello con scritto “Che spettacolo”, del 2004, avevo sognato di vincere il mondiale con questa t-shirt bianca con scritto “Che spettacolo”, allora ho detto a Carlo (suo preparatore, ndr) ‘cavolo sognato l’ho sognato, l’ho visto benissimo dobbiamo farla questa grafica’. Questo è di quando avevo 30 anni e quindi ero già vecchio allora, pensa adesso! Avevo pensato a “Gallina vecchia fa buon brodo” perché comunque avevo vinto il mondiale mondiale e avevamo fatto l’uovo e poi mi avevano portato anche una gallina vera nel giro d’onore.”

Dichiarazioni Valentino Rossi stanza segreta Dainese Caschi Introduzione Modello “Pista” GP-RR

“E’ stato introdotto nel 2012/2013 ed è ancora un caso molto moderno adesso, perché molto più piccolo, molto più leggero e con una visuale molto più importante. Quando l’ho provato la prima volta ho detto che era come passare dalla televisione al cinema, sia lateralmente che sopra, tutto aerodinamico, leggerissimo, veramente bello da usare. Poi si arriva al GP-RR. Ci sono state diverse evoluzioni e abbiamo lavorato moltissimo per diminuire il peso e diminuire le dimensioni, senza perdere la sicurezza, ha infatti passato anche le ultime regole strettissime del FIM, l’ultima omologazione, quindi si può usare per la MotoGP. E’ il top, non solo piccolo e leggero quando si tiene in mano, ma soprattutto è stato fatto un gran lavoro per essere confortevole quando vai in moto anche alle alte velocità. Ve lo consiglio vivamente, capita delle volte di prendere delle belle botte, a me è successo ad Aragon, sono caduto e la moto mi ha preso sulla “coppa” e il casco funzionato benissimo.”

Dichiarazioni Valentino Rossi stanza segreta Dainese Caschi scambiati con altri piloti

“Qui c’è una parte che mi piace molto, intanto per prima cosa perché ci sono tutti i caschi che ho scambiato con gli altri piloti; piloti di Formula 1, piloti di MotoGP, avversari della 125 e 250, piloti di motocross. Ho anche un casco di Senna, quello però non me l’ha dato lui; poi ci sono i caschi di Mansell, Schumacher, Massa e poi il casco di Busch che corre con la Nascar. Ho anche un sacco di caschi di crossisti forti: c’è quello di McGrath, Carmichael, Stefan Everts, Ernesto Fonseca, Chad Reed, che è un mio amico. Poi sotto i caschi dei piloti che hanno corso contro di me, Manako, Harada, Okada, Haga, Abe, Gibernau, Doriano Romboni, Mamola, Angel Nieto, Pasini, poi ho adesso anche quello di Pedrosa che aggiungerò.”

Dichiarazioni Valentino Rossi stanza segreta Dainese Guanti

“Questa è il la parte dedicata ai guanti che sono la cosa più fine dove si gioca più di fino, perché veramente i guanti devono essere molto protettivi, ma allo stesso tempo anche molto comodi. Questi sono proprio i primi guanti che ho avuto quindi sono in abbinamento con con la tuta, in venti anni c’è stata una grande evoluzione con l’uso del carbonio e del titanio per proteggere meglio le mani. Devi avere la sensibilità e la comodità, è quasi come suonare il piano.”

Dichiarazioni Valentino Rossi stanza segreta Dainese Saponette

“Per non farci mancare niente ci sono anche le saponette, quelle che si usano durante le prove le diamo in beneficenza, mentre quelle con cui corro le “marchio” scrivendo il nome della gara. Ci scrivo anche i risultati, le ultime sono quelle di Misano e del Mugello.”

Leggi altri articoli in In evidenza

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati