MotoGP | Coronavirus: Vinales, “Non vedo l’ora di tornare in sella alla M1”

Vinales ha aggiunto: "Ci alleniamo in pista con il motocross"

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Motomondiale 2020 Coronavirus – Maverick Vinales così come tutti i suoi colleghi della MotoGP scalpita per poter tornare in sella, ma sono tempi duri per tutti a causa della pandemia e del coronavirus.

In tutto il mondo, così come in Italia e anche in Spagna la situazione è sempre più difficile, aumentano il numero dei contagiati e delle vittime, ma il #12 della Yamaha cerca di restare tranquillo e di sfruttare al meglio il tempo a disposizione.

Proprio oggi il CEO di Dorna Carmelo Ezpeleta ha fatto sapere che il Motomondiale 2020 si farà ad ogni costo (clicca qui per saperne di più), c’è però da capire quando potrà partire e ad oggi non c’è nessuna certezza. Ecco cosa ha detto il pilota della casa di Iwata, che nei test invernali era stato uno dei più veloci.

Dichiarazioni Maverick Vinales MotoGP 2020 Coronavirus

“Vivo questa situazione con molta calma, bisogna prenderla in modo positivo. E’ quello che è, non possiamo cambiarlo, è lo stesso per tutti. Ho più giorni per migliorarmi ed è molto importante perché durante la stagione è molto difficile concentrarsi sul proprio miglioramento. Ora ho più tempo per essere più preparato quest’anno, questa è un’opportunità per migliorare. Al momento siamo in stand-by, ci stiamo allenando davvero duramente e manteniamo la stessa intensità che avevamo per l’inizio della stagione. Il mio target è arrivare alla prima gara del campionato al mio livello massimo. Cerco di stare sulla moto più giorni possibile perché è molto importante continuare a guidare. Ci alleniamo in pista con il motocross, le supermoto, non è la M1, è una moto diversa ma possiamo comunque migliorare alcune cose che poi posso fare sulla M1. Dobbiamo ancora migliorare lo stile di guida perché credo che non siamo ancora al massimo, anche sulla frenata dobbiamo essere più forti. Penso che in questi mesi posso fare un altro step per poter guidare meglio la Yamaha. Non vedo l’ora di tornare sulla M1, alla fine avevamo preparato tutto bene per quest’anno, non appena ci saranno le gare, noi saremo pronti. Per noi è importante iniziare al più presto possibile, sarà un anno impegnativo, perché dovremo recuperare le gare alla fine dell’anno. Anche se io normalmente sono più forte in inverno, quindi per me è positivo”.

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