MotoGP | Andrea Dovizioso, “La televisione ti rende una star, ma noi siamo persone normali”

"Lottare per il mondiale? Da piccolo non l'avrei mai immaginato" ha aggiunto il forlivese

MotoGP | Andrea Dovizioso, “La televisione ti rende una star, ma noi siamo persone normali”MotoGP | Andrea Dovizioso, “La televisione ti rende una star, ma noi siamo persone normali”

MotoGPAndrea Dovizioso ha chiuso per il terzo anno consecutivo in seconda posizione nel Motomondiale, ancora una volta alle spalle di un inarrivabile Marc Marquez.

Per il 2020 l’obiettivo per il pilota Ducati è finire davanti a al #93, semplice a dirsi più difficile a farsi. La pausa invernale è però una grande occasione per ricaricare le batterie e iniziare a preparasi per la prossima stagione. Durante questo periodo il #04 ha concesso una lunga intervista a SpeedWeek in cui ha parlato di alcuni aspetti, forse i meno noti, della sua vita.

Andrea Dovizioso, l’inizio, le difficoltà e le minimoto

“La televisione ti rende una star, ma noi siamo persone normali e soprattutto non dimentichiamo da dove veniamo. Ovviamente ognuno è andato per la propria strada, ma più o meno veniamo tutti dalle mini moto e per molti anni abbiamo vissuto come zingari. ogni fine settimana ti trovi in moto grazie ai tuoi genitori che per te hanno fatto qualcosa di speciale, spendendo soldi per sei-sette anni come nessuno fa. Non riesci a prendere i soldi della gara ma magari gareggi lo stesso, in qualche modo poi i tuoi fanno quadrare i conti e per me è successo per molti anni. Quando si cresce poi si rimane gli stessi. Si fa un passo in un mondo enorme dove ci sono soldi, tv e media, ma non si deve dimenticare mai da dove si viene. Quando torniamo a casa ci piace allenarci così per essere il più preparati possibile per la prossima gara. Se mi avessero detto che avrei lottato per il mondiale in MotoGP? Non me lo sarei mai immaginato. Mi sembrava un’impresa troppo grande, specialmente in quegli anni. C’erano Capirossi, Melandri e Rossi che arrivarono ai Mondiali molto giovani”.

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati