MotoGP | Zarco: “Decisione della KTM non facile da digerire”

Zarco ha aggiunto: "Una decisione che fa male, ma vorrei rimanere in MotoGP"

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MotoGP KTM Johann Zarco non ha preso bene la decisione della KTM di appiedarlo già da Aragon (al suo posto e sino al termine della stagione correrà il tester Mika Kallio, ndr), quando invece il rider francese sarebbe dovuto essere in sella alla RC16 MotoGP sino all’ultima gara di Valencia.

Con un comunicato la casa austriaca ha di fatto “congelato” il futuro del francese, che non solo è a piedi, ma che non potrà correre sino al termine del contratto, dicembre 2019. Ecco a tal proposito le parole del due volte iridato della Moto2, che nella MotoGP ha ottenuto 6 podi con la Yamaha rilasciate a Canal Plus.

Dichiarazioni Johann Zarco appiedamento KTM

“Martedì ho saputo della decisione della KTM. È strano, dieci anni di GP e mi è stato detto ‘no, non finirai la stagione’, anche se come sapete avevo deciso di rescindere il contratto con la KTM durante l’estate. Ho cercato di anticipare di darmi la possibilità di trovare qualcosa, ma mi hanno “tagliato”. Non finire, è strano. E’ una decisione non facile da digerire, all’inizio ero scioccato, poi con il passare dei giorni si accetta e si va avanti. Per qualche giorno sarò nel paddock, ma non fino alla gara, tornerò a casa presto per allenarmi. La mia intenzione è quella di restare in forma, certo non parteciperò alla trasferta asiatica e questo mi fa molto male. La mia priorità rimane la MotoGP, sogno ancora di correre qui. La cosa più realistica è diventare collaudatore, mostrarmi competitivo ad ogni sessione e fare qualche wild card per permettermi di tornare nel 2021. Voglio essere su una moto capace di vincere, trovare sensazioni e un piacere in pista che per il momento mi blocca sulla KTM.”

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