MotoGP | Gp Misano: Riders’ Land, vie di fuga comunicative al Misano World Circuit Marco Simoncelli

Da domani tutti in pista per la tredicesima tappa del Motomondiale 2019

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Motomondiale Gp Misano 2019 – In occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini il Misano World Circuit Marco Simoncelli colorerà le vie di fuga con le livree della Riders’ Land.

Grazie al designer Aldo Drudi poco meno di 20.000 mq saranno “colorati” per un progetto avviato nel 2017, giunto a compimento coi colori e le texture che dalle curve si irradiano verso il territorio, richiamate dal poster 2019 e dalla comunicazione sul territorio di tutti gli eventi del palinsesto The Riders’ Land Experience.

MotoGP | : Riders' Land, vie di fuga comunicative al Misano World Circuit <strong>Marco Simoncelli</strong>

Dichiarazioni Luca Colaiacovo Presidente Santa Monica Spa Misano 2019 Riders’ Land

“Siamo particolarmente contenti del risultato perché arriva a compimento un’idea precisa che mira a rendere unico il circuito, così com’è unica la Riders’ Land, una terra che da sempre genera e accoglie straordinari campioni in un ecosistema completamente favorevole a ciò e che oggi ha anche la sua bandiera. E’ un investimento di MWC, impreziosito dal talento di Aldo Drudi e condiviso dalla strategia condotta insieme a tutti i promotori della MotoGP e sfociato nel bellissimo progetto RideOnColors. Con la conclusione del progetto, il prossimo passo sarà quello di adeguare il logo di Misano World Circuit per renderlo graficamente coerente con quanto la pista comunica al mondo.”

MotoGP | : Riders' Land, vie di fuga comunicative al Misano World Circuit Marco Simoncelli

Dichiarazioni Aldo Drudi Misano 2019 Riders’ Land

“Il mare, il disegno, la velocità. Le mie passioni. Lampi di azzurro, il giallo delle ginestre, il verde brillante dell’erba ai bordi dell’asfalto nero. Per anni ho percorso queste strade guidando veloce. Motorini truccati, gare pirata sulla Panoramica, al confine della Romagna…la terra del motore! Ricordo l’eccitazione tra gli amici di Cattolica quando arrivò la notizia: A pochi Km da qui costruiranno un Circuito, a Misano! Mancava, mancava a questa terra una pista dove correre veloci respirando l’aria salmastra del mare! Ora sono quello che, dicono, ’Colora la velocità’. Ed ecco la grande occasione: riportare quei colori, quelli del mare, del sole, dei caschi e delle moto sul Misano World Circuit intitolato al mio amico Marco Simoncelli. C’è logica. C’è comunicazione tra grafica e motociclismo. La pista è un tracciato. I piloti la percorrono ossessionati dalla ricerca della linea perfetta. Se la linea sarà perfetta sarà un giro veloce. Se la linea sarà perfetta sarà un’opera d’arte. La stessa linea che i piloti distruggeranno, in volata, interpretandola con il guizzo del genio rendendo quella Corsa la loro opera d’Arte. Corri nel colore, Ride on colors.”

Misano 2019 Ride on colors le nuove realizzazioni

Sul rettilineo che porta alla curva della Quercia è raffigurata una saetta, simbolo della velocità, in un tratto della pista dove la manopola del gas spinge forte la moto; al Tramonto la via di fuga propone l’immagine del sole calante (al Tramonto è stata posizionata la long lap penalty) mentre alle curve 14 e 15, al Carro, risalterà il claim ‘Ride on Colors’, che accompagna la nuova brand identity; alla curva 16, la Misano che introduce al rettilineo finale, la texture si completa richiamando la bandiera a scacchi e all’interno della curva c’è il naming della Repubblica di San Marino.

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Alle nuove realizzazioni che debutteranno nel weekend e si aggiungono quelle realizzate in precedenza: al Rio (curve 4 e 5) la texture propone il naming Riviera di Rimini; alla variante del Parco (curva 2 e 3) davanti alle tribune Brutapela, covo del fan club di Valentino Rossi, un tributo al grande campione di Tavullia; alla Quercia (curva 8) il naming del Misano Circuit Sic 58, voluta proprio lì associando i rami della quercia ai capelli del ‘Sic’ e perché si tratta di una curva simbolica per il circuito; al Curvone (curva 11) dominano la velocità e il coraggio di farla a tutto gas e la texture ha l’effetto optical con linee bianco e nere che ricordano anche il tracciato in termini di lay out grafico della pista.

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