MotoGP | Gp Assen: Brembo, circuito poco impegnativo per i freni

La curva più impegnativa per i freni è la Haarbocht

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MotoGP 2019 Assen Brembo – Il circus del motomondiale passa dal caldo della Spagna, ad un clima più nordico, quello del Dutch TT di Assen. Marc Marquez dopo lo “strike” provocato da Jorge Lorenzo, che ha fatto “fuori” in un solo colpo Andrea Dovizioso, Maverick Vinales e Valentino Rossi, guida la classifica iridata con 140 punti contro i 103 di Dovizioso, i 101 di Alex Rins, i 98 di Petrucci e i 72 di Valentino Rossi.

Dal punto di vista dei freni il tracciato olandese è uno di quelli meno stressanti. Il circuito ha infatti molti tratti guidati, con frenate poco impegnative.

La velocità massima non supera i 310 km/h ma le numerose curve veloci garantiscono un ottimo raffreddamento degli impianti frenanti. Uno dei pochi problemi potrebbe essere rappresentato dalle condizioni meteorologiche.

Secondo i tecnici Brembo il TT Circuit Assen rientra nella categoria dei circuiti scarsamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 5 si è meritato un indice di difficoltà di 1, valore eguagliato solo da Phillip Island.

Delle 10 frenate del TT Circuit Assen solo una è considerata altamente impegnativa per i freni mentre una è di media difficoltà e le restanti 8 sono light.​

La frenata in discesa a destra della curva Haarbocht (curva 1) è quella che comporta il maggior sforzo per i piloti e gli impianti frenanti: le moto ci arrivano a 285 km/h e i piloti frenano per 4,2 secondi in cui percorrono 219 metri.​

Per raggiungere i 115 km/h necessari per impostare la curva i piloti esercitano un carico di 5,2 kg sulla leva e subiscono una decelerazione di 1,5 g mentre la pressione esercitata tramite il liquido freno Brembo HTC 64T arriva a 11,1 bar. ​

Alla curva 9 (De Bult) la velocità crolla da 234 km/h a 114 km/h in 3,6 secondi durante i quali le MotoGP percorrono 169 metri. Il carico sulla leva necessario è di 4,9 kg e la decelerazione massima di 1,1 g.​

La curva 6 (Ruskenhoek) è invece l’unica in cui la frenata avviene ad oltre 300 km/h. Per restare in pista ai piloti basta usare i freni per 1,9 secondi, giusto il tempo di scendere a 237 km/h. Di conseguenza il carico sulla leva è di soli 2,8 kg e la pressione non supera i 6 bar. ​

Le 18 curve del tracciato prevedono solo 10 punti in cui i piloti della MotoGP fanno ricorso ai freni e solo in un paio di questi la frenata si protrae per più di 170 metri.​

Ogni giro i freni vengono utilizzati in media per 30 secondi mentre le Superbike li impiegano per 28 secondi e mezzo.​

In tutta la gara della MotoGP i freni sono usati per 13 minuti, pari al 33 per cento del tempo totale. ​

La media delle decelerazioni massime della MotoGP su questa pista è di 1,04 g, a fronte degli 1,03 g della Superbike che però utilizza freni in acciaio.

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