MotoGP | Gp Assen: Taramasso (Michelin), “Grande lavoro del pneumatico posteriore”

La casa francese pronta ad affrontare l'ottava gara della stagione

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MotoGP Gp Olanda Michelin – Il Motomondiale sbarca in Olanda ed esattamente ad Assen per l’ottava tappa della stagione MotoGP 2019.

Il tracciato che misura 4.542 metri, con il suo mix di sei curve a sinistra e dodici curve a destra, è ancora uno dei circuiti più amati al mondo. Noto anche come “La Cattedrale”, nonostante abbia perso un pò del suo fascino viste le modifiche degli ultimi anni, rimane sempre uno dei circuiti più apprezzati da piloti e tifosi.

La Michelin si prepara ad affrontare questa gara portando pneumatici che soddisfino i piloti in tutte e 18 le curve. Al posteriore i piloti avranno a disposizione tre mescole, morbida, media e dura, con design asimmetrico a destra, questo per affrontare le elevate temperature che si generano in quella parte della gomma.

All’anteriore le mescole saranno le stesse dei posteriore, ma con profilo simmetrico. In caso di pioggia all’anteriore i piloti avranno a disposizione mescole soft e medie, mentre al posteriore ci saranno una extra-soft simmetrica e una soft asimmetrica con spalla più dura a destra.

Ecco a tal proposito le parole di Piero Taramasso, responsabile settore Michelin Motorsport Two-Wheel.

“Assen è una pista estremamente tecnica e preparata in un modo leggermente diverso. La gomma posteriore fa la maggior parte del lavoro viste le tante curve veloci e fluenti, quindi tutti i piloti hanno bisogno di un grip buono e costante. È un circuito in cui i piloti amano spingere per tutta la gara e con le nuove tecnologie introdotte ci aspettiamo che siano in grado di fare una gara di gruppo e veloce. Assen è anche una pista dove il meteo può cambiare rapidamente e gioca un ruolo importante, quindi dovremo essere preparati anche per questo. Nell’anno del nostro ritorno in MotoGP abbiamo avuto una gara bagnata e le gomme avevano funzionato molto bene.”

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