MotoGP | Gp Le Mans Gara: Petrucci, “Con Dovi ce le siamo date, ma far casino era l’ultima cosa che volevo”[VIDEO]

"Nel finale ho pensato ad Argentina 2016 e ho visto la faccia di Dall'Igna" ha scherzato il pilota ternano

MotoGP | Gp Le Mans Gara: Petrucci, “Con Dovi ce le siamo date, ma far casino era l’ultima cosa che volevo”[VIDEO]MotoGP | Gp Le Mans Gara: Petrucci, “Con Dovi ce le siamo date, ma far casino era l’ultima cosa che volevo”[VIDEO]

MotoGP Gp Francia Ducati Gara Danilo Petrucci ha chiuso il Gran Premio di Francia, quinta tappa del Motomondiale 2019, in terza posizione.

Il pilota ternano, partito dalla prima fila, si è lanciato subito all’inseguimento di Marquez, ma prima il sorpasso di Miller poi un errore l’hanno costretto alla rimonta. Nel finale il #9 è stato autore di una bellissima battaglia con il compagno di squadra per il secondo posto. Ci ha provato fino alla fine, ma si è dovuto arrendere alle staccate ‘furibonde’ di Dovizioso.

Queste le parole di Danilo Petrucci: “C’è voluto un anno per tornare sul podio. E’ stato grandioso. Per un momento ho pensato ad Argentina 2016 e con l’incidente tra Iannone e Dovi e ho visto la faccia di Gigi. La gara è stata bella. All’inizio stavo dietro Marc e Miller mi ha passato, poi sono andato largo ho perso posizioni. Ho dovuto recuperare tanto. Alla fine Dovi era molto veloce in accelerazione e ho faticato tanto per cercare di passarlo. Io devo ringraziare Andrea perché questo podio è anche merito suo. Lui mi ha praticamente adottato a Forlì. Mi da tanto di consigli. In gara ci ho provato, ma non mi sono risparmiato. Andrea è una bravissima persona, sono andato a Forlì e adesso stiamo sempre insieme. Nel suo comportamento nel suo modo di fare gli rubo sempre qualcosa. Vederlo caricare la mia moto da cross, non è una cosa che vedi spesso fare da uno che lotta per il mediale. Non gli è lo lasciata facile, io ci ho provato e riprovato, ma ovviamente far casino era l’ultima cosa che volevamo. Non ho fatto l’ingresso brutto. Se non avessi sbagliato all’inizio avrei potuto fare di più. C’è stato un miglioramento rispetto al passato, ma non sono stato della partita spesso. Adesso ci sono delle gare che potrebbero essere positive per noi. Arriviamo al Mugello carichi e sarebbe bello fare meglio. Generalmente io e Andrea abbiamo due stili molto simili. Lui è più bravo a gestire l’accelerazione, io cerco di portare velocità in centro curva. In questo momento la moto ha i suoi pregi e i suoi difetti, ma è il suo carattere. Marc sta facendo la differenza con honda.”

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