MotoGP | Gp Jerez: Yamaha per la “storia”, tutti i “numeri” del GP di Spagna

A Jerez de la Frontera il primo appuntamento europeo della stagione

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Alex Rins ha vinto la prima gara nella Top Class ad Austin. L’ultimo a vincere il primo GP della Top Class era stato il connazionale Maverick Vinales, vincitore nel 2016 a Silverstone sempre in sella alla Suzuki.

Con Andrea Dovizioso (Ducati) in Qatar, Marc Marquez (Honda) in Argentina e Alex Rins (Suzuki) ad Austin, tre piloti di tre diversi costruttori hanno vinto le tre gare di apertura. Questa è la prima volta che succede nella classe regina dal 2008, allora i vincitori furono Casey Stoner (Ducati), Dani Pedrosa (Honda) e Jorge Lorenzo (Yamaha).

In caso di vittoria di Yamaha, Aprilia o KTM nel prossimo GP di Spagna, per la prima volta ci sarebbero quattro diversi costruttori a vincere le prime quattro gare della Top Class.

Alex Rins è stato al comando di una gara per un totale di sette giri nel 2019. Altri piloti che sono stati in testa quest’anno sono: Marc Marquez (34 giri), Andrea Dovizioso (18) e Valentino Rossi (8).

Ad Austin, Valentino Rossi è salito sul podio per la seconda volta consecutiva, diventando il pilota più “anziano” a fare due podi consecutivi; l’ultimo a riuscirci era stato Jack Ahearn nel GP del Belgio e nel GP della Germania dell’Est nel 1966. Inoltre, questo è stato il suo 198° podio nella classe regina.

Con il suo terzo posto a Austin, Jack Miller è salito sul podio per la prima volta dalla vittoria del 2016 ad Assen. Miller è ora in testa alla classifica dei piloti dei Team Indipendent con 29 punti, davanti a Takaaki Nakagami (22).

Nessuno dei due piloti ufficiali Yamaha ha vinto almeno una delle tre gare di apertura per il secondo anno consecutivo. L’ultima volta che il team Yamaha MotoGP non ha vinto nessuna delle prime tre gare dell’anno in due stagioni consecutive è stato nel 2002 e nel 2003.

Andrea Dovizioso, che ha tagliato il traguardo in quarta posizione ad Austin, è ora in testa al campionato con 54 punti, davanti a Valentino Rossi (51 punti). Questa è la prima volta che due piloti italiani guidano il campionato dal 2015; allora era Rossi al comando davanti a Dovizioso.

Franco Morbidelli ha chiuso al quinto posto nel GP d’America; è il suo miglior risultato nella classe MotoGP. Il compagno di squadra Fabio Quartararo, ha chiuso settimo ad Austin, miglior rookie. Guida ora la classifica per il “Rookie of the Year” con 17 punti di vantaggio su Francesco Bagnaia (9), Joan Mir (8) e Miguel Oliveira (7).

Takaaki Nakagami è arrivato 10° ad Austin, unico pilota Honda al traguardo. E’ il punteggio più basso centrato dalla Honda in una gara dall’introduzione della classe MotoGP nel 2002.

Solo sette piloti hanno ottenuto punti in tutte e tre le gare della MotoGP nel 2019: Danilo Petrucci, Alex Rins, Takaaki Nakagami, Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Johann Zarco e Pol Espargaro.

Tito Rabat ha tagliato il traguardo al 15° posto ad Austin, è il suo primo punto in classifica dall’undicesimo posto del GP di Austria 2018.

Jorge Lorenzo festeggerà il suo 32° compleanno il giorno delle qualifiche di Jerez, sarà anche il 17° anniversario del suo debutto in questo Gran Premio, avvenuto con un giorno di ritardo a causa dell’età minima allora richiesta.

Hafizh Syahrin, che a Jerez correrà il GP #100, festeggerà il suo 25° compleanno nel giorno della gara di Jerez.

Nessuno dei quattro debuttanti della classe MotoGP di quest’anno ha vinto una gara a Jerez in nessuna delle classi più piccole. Tuttavia, sono saliti sul podio almeno una volta tutti, tranne Fabio Quartararo.

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