MotoGP | Gp Austin Gara: Dovizioso, “Oggi ero pronto a combattere” [VIDEO]

Dovizioso ritrova la testa della classifica iridata della MotoGP

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MotoGP Gp Delle Americhe Ducati TeamAndrea Dovizioso dopo qualifiche disastrose, è riuscito a mettere una “pezza” al Gran Premio delle Americhe disputato ad Austin, tagliando il traguardo in quarta posizione, che complice la caduta di Marquez, gli restituisce la testa della classifica iridata.

Il pilota forlivese della Ducati ha recuperato tante posizioni in partenza, arrivando ai piedi del podio. Il circuito statunitense era uno dei più temuti in casa Ducati e questo risultato e la ritrovata vetta della classifica, fanno per sperare per il futuro.

“Oggi ero pronto a combattere, quella di Austin è sempre una gara complicata per tanti motivi. Purtroppo ho perso tanto tempo dopo una bella partenza quando sono quasi caduto alla curva 10, mi si chiudeva davanti, ma poi ho preso il ritmo con Morbidelli che in percorrenza era molto più veloce di me, ma recuperavo alla 12 e in rettilineo – ha detto Andrea Dovizioso – Dopo qualche giro ho capito il motivo per cui mi si chiudeva alla curva 10, c’era un pezzo bagnato, evidentemente lì l’asfalto nuovo non drenava. Ad un certo punto ho iniziato a pensare al podio, ma non avevo il passo. Alla fine eravamo comunque veloci, andiamo a Jerez da primi in classifica. La moto è migliore dello scorso anno, ma non basta, avevo detto di Rins (vincitore della gara, ndr) già da inizio anno, ma mi sento più competitivo e potremo spingere anche a Jerez.”


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1 commento
  1. ligera

    16 aprile 2019 at 01:05

    Questa deve proprio essere una gara difficile per Dovizioso e la Ducati, non c’è niente da fare. Partenza a razzo, poi comincia a girare altissimi (dice per il davanti che si chiudeva e ci sta). Arriva Morbidelli e lo aiuta a prendere il ritmo, ma è comunque un ritmo blando e già in questo momento, ha detto addio al podio. Poi supera Morbidelli e Dovizioso si accorge che ha una marcia in più nel cambio che sino ad allora non ha usato e si mette a girare coi tempi dei primi 2, non sotto al 2.05, ma comunque in 2.05 basso. Cosa è scattato? Ha perso il podio senza sapere il perchè, girando molto più forte alla fine che all’inizio. Capisco che si deve ragionare in gara e che, se si cade come ha fatto Marquez, si gettano punti preziosissimi per il mondiale, ma anche gare così incolore danno un leggerissimo fastidio ai tifosi, sopratutto se poi ci si accorge di potere girare con tempi molto più bassi e si perde il terzo posto e relativi 3 punti in più per questo modo di fare. Dopo quella strepitosa partenza, speravo di vederlo lottare col gruppo dei secondi sino alla fine, Marquez era obiettivamente troppo veloce, ma poi ho visto che perdeva terreno continuamente, tanto terreno e ho pensato che questa era una di quelle gare a gambero che si vedeva fare in passato, salvo poi, sorpassare Morbidelli e partire sparato alla caccia di Miller. Grande gara la sua, non sostenuto dalle gomme. Le ha sbagliate e ha comunque conservato il podio per un bel colpo di cubo. A volte fa più piacere vedere gare alla Miller, almeno ci prova e da tutto, mentre domenica, Dovizioso, mi ha dato ancora la vecchia impressione del ragioniere in sella ad una moto. In fin dei conti ha avuto ragione Dovizioso, è in testa alla classifica e alla partenza non lo avrei creduto possibile, però ha fatto soffrire tanto i suoi tifosi e me in particolare visto che sono io a scrivere.

    Grande Dovizioso
    Grande Ducati

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