MotoGP | Mugello, autodromo e rumore, tutto a norma di legge

A ribadirlo è il TAR che respinge i ricorsi

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L’autodromo del Mugello tira un sospiro di sollievo e con lui anche il comune di Comune di Scarperia e San Piero. Era stato infatti promosso un ricorso da un soggetto residente nelle adiacenze dell’Autodromo Internazionale del Mugello.

Il nodo del contendere? Le autorizzazioni in deroga ai limiti massimi di emissioni sonore per l’anno 2018, rilasciate dal Comune di Scarperia e San Piero alla Mugello Circuit S.p.a. ai sensi dell’art. 3 comma VII D.P.R. n. 304/2001.

Il T.A.R. Toscana non ha mancato di evidenziare come diversi aspetti presenti nelle autorizzazioni non solo non danneggino i cittadini residenti vicino all’Autodromo, ma addirittura li favoriscano! Ci si riferisce alla durata temporalmente limitata dei provvedimenti autorizzativi ed alla previsione di precise prescrizioni imposte alla stessa Mugello Circuit S.p.a., quali il divieto di qualsiasi attività notturna ovvero l’obbligo di monitorare in via permanente le emissioni sonore prodotte.

“Sono molto contento che il Tribunale abbia attestato la correttezza dell’operato del Comune. Ci viene riconosciuto che abbiamo lavorato con professionalità e a tutela anche di quei cittadini, un’esigua minoranza, che vorrebbero far cessare l’attività della Mugello Circuit S.p.a. – ha detto il Sindaco Federico Ignesti – Per questa Amministrazione, l’Autodromo è un valore aggiunto per la Toscana, per Firenze e, soprattutto, per il Mugello, con notevoli ricadute economiche e occupazionali nonché importante volano per la promozione e lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Questa sentenza ci mette tranquilli anche per le nuove autorizzazioni necessarie per la prosecuzione dell’attività dell’Autodromo e lo svolgimento delle prossime gare internazionali.”

Nella foto il podio 2018 con Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso e Valentino Rossi.

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