MotoGP | Rivola (Ex Ferrari F1 e A.D. Aprilia): “Lo spoiler Ducati genera carico ed è irregolare”

Rivola ha aggiunto: "Vittoria a Dovizioso, ma appendice vietata"

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MotoGP 2019 GP Qatar – Aprilia è stata una delle case che ha portato avanti il reclamo contro lo spoiler Ducati (vedi foto, ndr) insieme ad Honda, Suzuki e KTM dopo la vittoria di Andrea Dovizioso in Qatar.

Massimo Rivola, da quest’anno Amministratore Delegato della casa veneta, un passato in Formula 1, è uno degli “artefici del reclamo e parlando in un’intervista rilasciata a MotoSprint ha detto chiaramente che quello spoiler crea carico aerodinamico, ma ha anche detto che non vuole che venga tolta la vittoria ad Andrea Dovizioso.

“È per il bene del campionato che bisogna cogliere questa occasione per fare ordine e ripartire da lì. Se poi in MotoGP non si può fare così allora è un altro discorso. Ho capito che in MotoGP certe situazioni vengono discusse tra i team, magari in modo non ufficiale, me se ci sono delle regole bisogna farle rispettare. E se si deve discutere, lo si deve fare in forma ufficiale. Non bisogna pensare male, quindi pensiamo che il direttore tecnico abbia male interpretato questa appendice aerodinamica con cui ha corso la Ducati. Se è in buona fede, ora dovrebbe spiegare che ha equivocato questa soluzione, e quindi che la regola va rifatta. Quel che è stato fatto è fatto, per il Qatar, ma per il futuro si cambia. Il direttore tecnico raccoglie più informazioni, poi redige un nuovo documento tecnico, per iscritto, e viene aggiunta una nuova regola. E sarebbero tutti più contenti.”

Rivola entra poi nel particolare, evidenziando come la stessa soluzione fosse stata negata ad Aprilia, che l’aveva presentata a febbraio. “La Ducati non poteva usare quell’appendice, anche se l’avesse pensata, ma io non ci credo, soltanto per raffreddare. Se genera carico aerodinamico, e lo genera anche se tu lo usi per un’altra cosa, sei fuori dalle regole. Non va bene. A meno che non lo fai usare a tutti. Non dici ‘no’ all’Aprilia e ‘sì’ alla Ducati.”

Sul discorso carico aerodinamico Rivola è chiarissimo. “I nostri ingegneri hanno verificato, con i loro test, che l’appendice genera carico. E non riesco a pensare che generi carico sulla nostra moto, ma non su una Ducati Non è credibile che nessuno in Ducati si sia accorto che quella appendice genera carico aerodinamico, visto che stiamo parlando del reparto corse forse più evoluto del mondo negli studi di aerodinamica.”

Rivola ha poi proposto una soluzione non retroattiva. “Non ci deve essere un effetto retroattivo; Dovizioso mantiene la vittoria in Qatar e dal GP d’Argentina la Ducati torna a correre senza quel dispositivo sulla sua moto. Salvi la vittoria, e poi inizi a discutere una nuova regola su quell’oggetto tecnico.”

Sulla sua “impopolarità” ha concluso: “So bene che sono diventato subito impopolare per i tifosi della Ducati, e che si è detto: ecco è arrivato il fenomeno della Formula 1 che rovina il nostro sport. Quando sono andato da Carmelo Ezpeleta gli ho detto: “Mi spiace, perché sono l’ultimo arrivato, sono alla mia prima gara e già rompo le scatole, ma ritengo doveroso dire che c’è una situazione irregolare.”

Ricordiamo che la sentenza ci sarà il prossimo 22 marzo, solo allora si saprà se la Ducati potrà continuare ad utilizzare o no il suo “spoiler”.

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2 commenti
  1. Avatar

    Raphael

    22 Marzo 2019 at 13:37

    Rivola, se potessi parlarti di direi che anche il pneumatico mentre ruota genera carico, ed è anche una superficie mobile, quindi vietate le ruote! Subito!
    Non so come finirà ma questa diatriba è veramente penosa….

  2. Avatar

    Raphael

    22 Marzo 2019 at 13:59

    Ah.. Rivola viene dalla F1? Ora si spiega tutto….

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