MotoGP | Gp Thailandia: Brivio (Suzuki) la pensa come Yamaha, “Almeno una concessione all’anno” [Video]

Il managing Director della Yamaha ha chiesto di modificare il regolamento per introdurre almeno un aggiornamento al motore nel corso della stagione

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MotoGP Gp Thailandia – Durante le prove libere del Gran Premio di Thailandia, quindicesima tappa del Motomondiale 2018, uno dei temi principali è stato la possibilità di sviluppo dei motori nel corso della stagione.

A lanciare ‘l’idea’ era stato Lin Jarvis qualche giorno fa che, viste le difficoltà della Yamaha nell’uscire dalla situazione difficile nella quale si trova (al momento sono 23 le gare senza vittoria ndr.) aveva chiesto di modificare il regolamento per chiedere almeno un aggiornamento del motore nel corso della stagione.

Ricordiamo che l’attuale regolamento prevede sette motori per le MotoGP appartenenti alla ‘categoria’ Factory che vengono congelati al primo Gp della stagione e non possono più essere modificati. Questo porta però ad alcune grandi difficoltà. Se nel corso della stagione ci si rende conto che il motore omologato non è abbastanza competitivo, magari per qualche errore di progettazione, non è più possibile modificarlo.

E’ una situazione che negli ultimi anni ha creato diverse difficoltà ad alcune squadre, basti pensare al caso Honda nel 2015 o alla Suzuki nel 2017, stagioni durante le quali le squadre si sono accorte troppo tardi dei problemi.

Il team Manager di Suzuki, Davide Brivio, appoggia l’idea di Jarvis, ma gli altri team non sembrano essere della stessa opinione.


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