MotoGP | Gp Thailandia : Taramasso (Michelin), “Daremo a tutti i piloti le migliori opzioni per ottenere il massimo”

Una gomma posteriore 'esclusiva' per Buriram in aggiunta alle classiche tre, tutte asimmetriche

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MotoGP Gp Thailandia Preview Michelin – La Michelin si prepara ad una nuova sfida, questo fine settimana sul pista di Buriram si correrà il Gp di Thailandia, quindicesima tappa del Motomondiale 2018.

Il Circuito Internazionale di Chang è nato nel 2014 ed è entrato nel Motomondiale solo in questa stagione. Su questa pista si sono svolti tre giorni di test invernali, grazie ai quali la casa francese ha potuto raccogliere alcuni dati per la scelta degli pneumatici. La grande incognita sarà il meteo, in Thailandia questo è il periodo dei monsoni e il tempo cambia molto rapidamente.

Il layout della pista ricorda molto quello dell’Austria e, come per il RedBull Ring e per l’Australia, Michelin porterà in pista uno pneumatico posteriore progettato esclusivamente per questo tracciato.

Il tracciato misura 4554 m e conta 12 curve, 5 a sinistra e 7 a destra. Per il Gp di Buriram, come anticipato, i piloti avranno a disposizione una gomma aggiuntiva al posteriore. Al posteriore ci saranno: una gomma morbida, una dura e due medie, tutte con struttura asimmetrica (spalla destra più dura), mentre all’anteriore saranno disponibili solo le tre classiche mescole, tutte con profilo simmetrico.

Queste e parole di Piero Taramasso, responsabile sezione due ruote di Michelin Motorsport: “Durante il test pre-campionato a Buriram e abbiamo raccolto alcune informazioni davvero preziose. Abbiamo portato posteriori specifici per questa gara che sono stati appositamente progettati per questa pista, la stessa cosa che facciamo in Austria e in Australia, perché questi sono circuiti molto particolari e richiedono pneumatici speciali. Questi sono completamente nuovi e sono stati progettati dopo il test, ma prima abbiamo dovuto dare l’assegnazione per la stagione, quindi abbiamo due medie, in quanto questo ci permetterà di decidere quale è il composto più adatto alla pista e ci aiuterà con l’allocazione per il prossimo anno. Daremo a tutti i piloti le migliori opzioni per ottenere il massimo dalle loro rispettive moto. Tutti i piani fatti per la pista asciutta potrebbero però essere rovinati, perchè questa è la stagione dei monsoni in Thailandia e c’è la possibilità di pioggia. Speriamo che questo non avvenga, ma se lo fa abbiamo una gamma di pneumatici da pioggia che dovrebbero essere in grado di affrontare qualsiasi condizione. Non vediamo l’ora di arrivare in Thailandia e ci aspettiamo una folla enorme.”

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