MotoGP | Gp Silverstone: Webb (Direttore di gara), “Sono stati fatti tutti gli sforzi per rendere la pista sicura ma non si può battere la natura”

Alla conferenza stampa erano presenti anche Franco Uncini e Loris Capirossi

MotoGP | Gp Silverstone: Webb (Direttore di gara), “Sono stati fatti tutti gli sforzi per rendere la pista sicura ma non si può battere la natura”MotoGP | Gp Silverstone: Webb (Direttore di gara), “Sono stati fatti tutti gli sforzi per rendere la pista sicura ma non si può battere la natura”

MootGP – Il Gp di Gran Bretagna è stato annullato a causa del maltempo e delle condizioni di sicurezza.

La pista, riasfaltata solo a gennaio, non è stata in grado di garantire la sicurezza necessaria al normale svolgersi delle competizioni a causa dello scarso drenaggio. Dopo la decisione di annullare il Gp, Mike Webb (direttore di gara), Franco Unci (Responsabile Sicurezza FIM) e Loris Capirossi (Responsabile Sicurezza Dorna) hanno tenuto una conferenza stampa.

“Siamo stati costretti cancellare il Gp a causa delle condizioni del tracciato.” ha detto Mike Webb, che poi ha aggiunto: “Si è trattato soprattutto dell’acqua accumulata sul circuito. Abbiamo visto quali sono stati i risultati nelle FP4, la superficie non drena l’acqua. Era l’ultima cosa che volevamo fare, ma la sicurezza è la prima cosa. Abbiamo provato ad anticipare la gara, ma le condizioni non erano in sicurezza. Quando abbiamo visto che le condizioni non sono migliorate anche nel momento in cui è smesso di piovere abbiamo preso la decisione. Abbiamo parlato della possibilità di correre domani, ma non è stato possibile. Recentemente abbiamo fatto esperienza qui in condizioni avverse, quest’anno con le nuova superficie è la prima volta che vediamo una cosa del genere, in qualche modo è quindi colpa della superficie. Sono stati fatti tutti gli sforzi per rendere la pista sicura ma non si può battere la natura. Silverstone dovrà essere in grado di ospitare questi eventi, la superficie deve essere in grado di gestire queste condizioni”.

Franco Uncini ha poi parlato di una eventuale indagine, di cui si dovrà occupare però il circuito: “Abbiamo discusso ieri delle modifiche da apportare all’asfalto. Stiamo decidendo se aprire un indagine, che impiegherà 6-7 settimane, per capire quale sia stato il problema. Sicuramente bisognerà riasfaltare”.

Loris Capirossi ha aggiunto: “Abbiamo organizzato una riunione per sentire il parere dei piloti. Già alla prima partenza ci hanno detto che c’era tanta acqua quindi abbiamo rimandato la partenza. Abbiamo fatto i giri con la macchina ogni mezz’ora per vedere se la situazione migliorasse, ma alla fine abbiamo deciso che anche con poca acqua non c’era sicurezza per correre. Più o meno tutti i piloti erano dello stesso parere, qualcuno ha proposto prima di controllare, ma abbiamo seguito la maggioranza, che diceva che era troppo pericoloso. Ci sono tanti rigagnoli sulla pista e la situazione era questa”.

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