MotoGP | Gp Assen Gara: Marquez, “Oggi servivano le palle”

Lo spagnolo della Honda vola in classifica a +41 dal primo degli inseguitori

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MotoGP Gp Olanda Honda Repsol Gara Marc Marquez è il vincitore del Gran Premio d’Olanda, ottava tappa del Motomondiale 2018. Grazie al successo il pilota di Cervera vola in classifica, adesso ha un vantaggio di 41 punti sul primo degli inseguitori.

“Siamo qui per l’adrenalina. Quando ho vinto a Le Mans o Jerez con tanto distacco sei contento, ma così l’adrenalina era al massimo. Sono molto contento perchè era una gara in cui si poteva sbagliare tanto.” Racconta Marc Marquez che poi aggiunge: “Non potevo allungare all’inizio, ci ho provato. L’idea era di tenere un gruppo piccolo, perchè quando sei in vetta al campionato se succede qualcosa vieni passato da meno piloti e perdi meno punti. Ho visto che Lorenzo e gli altri erano ‘cattivi’ e ho capito che avrei dovuto fare la gara così e spingere agli ultimi giri. Non potevo spingere prima perchè con la media davanti e il serbatoio pieno era difficile si muoveva. quando ho visto di aver buon feeling non potevo spingere perchè ero nel mezzo del gruppo. Così appana sono riuscito ad arrivare in testa ho spinto. Non mi aspettavo Lorenzo così. Alla partenza pensavo di Avere Dovi dietro di me, poi ho visto che mi ha passato e mi sono chiesto che partenza avesse fatto. Lorenzo Spingeva tanto all’inizio, ci sorpassavamo a vicenda tutti quanti. Questo si può fare per una parte della gara ma per la gomma non è il massimo.”

Strategia gara

“E’ stata una gara difficile, perchè se pensavi al piota che aveva davanti ti passava quello dietro, e se pensavi a quello alle tue spalle non potevi superare quello davanti. E’ stato difficile. Per questo alla prima curva molte volte pensavo a quello davanti e mi superavano. Poi anche all’inverso in curva 5. Quando è cosi devi attaccare in tutte le curve.”

La scelta delle gomme

Su questa pista abbiamo potuto usare gomme un po’ più morbide rispetto al solito. Ma non c’era molta differenza tra le mescole. Io uso spesso la dura mentre gli altri la morbida qui tutti all’inizio hanno provato la dura mentre io ero con la morbida. Quindi era più dura la morbida della dura. Era difficile capire. All’anteriore ho provato la Hard ieri ma ho visto che a sinistra era pericolosa, quindi ho montato la media pensando di non spingere a inizio gara.

Il sorpasso più bello

“Alla curva nove, ne ho passati due in una sola staccata. Ho fatto anche due sorpassi alla 13, quella veloce, su Lorenzo molto belli. Oggi per fare quei sorpassi servivano le palle”

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17 commenti
  1. Ronnie

    1 luglio 2018 at 16:48

    Più che le palle serviva una Honda. La differenza oggi la fatta la moto. Erano tutti veloci e tutti oltre il limite. Semplicemente qui la Honda garantiva il pacchetto migliore, e visto che sarebbe un circuito Yamaha, la cosa è preoccupante. Yamaha sembrava inferiore persino a Suzuki. La Ducati ha il vantaggio del motore, ma non su Honda. Honda è la moto più equilibrata, ma oggi i piloti da Marquez a Vinales a Dovizioso a Rossi mi sono sembrati allo stesso livello.

    • fatman

      1 luglio 2018 at 17:56

      …infatti ci sono solo Honda sul podio…

      • Ronnie

        1 luglio 2018 at 18:53

        Servono anche i campiono che le guidano. I piloti più forti di questo momento sono Marquez, Dovizioso, Rossi, Vinales e Lorenzo. Rins è arrivato a podio sicuramente per merito suo e della moto. Ma solo Marquez era superiore e qui si è visto che la superiorità è data dalla moto. E’ l’unico che non ha dovuto forzare tanto quanto gli altri per fare il ritmo.

      • Ronnie

        1 luglio 2018 at 19:34

        Nel parco chiuso c’erano 4 moto… Una Honda ufficiale, una Suzuki ufficiale e una Yamaha ufficiale. Poi un’altra Honda. Questo significa che la miglior moto ufficiale è stata la Honda che ha vinto il GP e la miglior moto di un Team satellite è ancora stata la Honda…
        Honda del team satellite che è arrivata davanti anche alla Ducati ufficiale di Jorge Lorenzo…

      • Ronnie

        1 luglio 2018 at 19:35

        E ricordiamo che questo è un circuito Yamaha, o in cui le caratteristiche di Yamaha vengono esaltate… Zarco con la Yamaha è arrivato dietro…

    • TONYKART

      2 luglio 2018 at 00:49

      Devi proprio volergli male a marquez per dire che oggi ci voleva una Honda ahaahahahah dopo l aprilia era la peggior moto ahahahhahahahaha

  2. alekimi

    1 luglio 2018 at 20:40

    Quando vincono gli altri il merito e` sempre della moto eh ??

    • Ronnie

      1 luglio 2018 at 21:03

      Ci sono piste in cui Marquez fa effettivamente la differenza come ad Austin o la prossima al Sachenring, ma qui non è solo merito suo.
      Lo si è visto in qualifica e lo si è visto in gara. Le gomme non favorivano in modo assoluto nessuno qui, erano troppo morbide, non permettevano di arrivare a fine gara. Difatti hanno girato 1 secondo sopra al passo che avrebbero dovuto teoricamente fare.

      Questa non è una pista in cui le Honda o addirittura le Ducati sono mai andate fortissimo. Eppure erano tutti li. La differenza non l’ha fatta Marquez da solo, ha avuto il miglior mezzo. Ma lo capivi da come guidava Marquez e come guidavano gli altri. Quando ha voluto superare 2 o 3 piloti l’ha fatto e se ne è andato e mentre superava una Yamaha riusciva a superare anche una Ducati in piena accelerazione. Se per voi superare in accelerazione con moto pressoché dritta è tutto merito del pilota non so come ragionate… Per me non è solo merito del pilota.

  3. Ronnie

    1 luglio 2018 at 21:04

    Qui la Honda si è dimostrata la moto più completa. Magari non è sempre così, a volte ci sono gomme o piloti che fanno la differenza. Qui in questo caso l’ha fatto il mezzo tecnico. Mettendo Dovizioso sulla Honda o Lorenzo sulla Honda e Marquez su l’altra moto, non credo che Marquez avrebbe potuto vincere.

    • TONYKART

      2 luglio 2018 at 00:52

      Bevi meno ronnie o cambia spacciatore ,sei messo male ahhahahaah

  4. x13Ajuve

    2 luglio 2018 at 09:34

    Ciao Marc,

    gara stupenda,spettacolare,straordinaria… e tu?tu sei sempre la stella che brilla di più nell’universo motociclistico di sempre;il dio “AGO” ti aspetta.

    Gracias divinos, sublimes, extraordinario campeón

  5. alekimi

    2 luglio 2018 at 11:12

    infatti Vinales 3 e Rossi 5, Dovizioso 4 e lorenzo 7, Marquez 1 e Pedrosa N.P. è senza dubbio la moto ad aver fatto la differenza…

    • Ronnie

      2 luglio 2018 at 17:55

      Chi è la prima moto sul podio? Chi è la prima moto satellite?

      Se Pedrosa non va più forte da 3 o 4 stagioni come minimo è colpa della moto?

  6. alekimi

    2 luglio 2018 at 18:44

    Ronnie…un consiglio ti vedo stanco…corcate va va

    • Ronnie

      2 luglio 2018 at 20:28

      Quanto l’evidenza parla chiaro ma i sordi continuano a non voler sentire gli ignoranti parlano ancora facendo battutine del caxxo… La conferma che hai capito ma non vuoi ammetterlo perché sei troppo bimbominkia

    • Ronnie

      2 luglio 2018 at 20:31

      Cruchlow è settimo in classifica con quasi il doppio dei punti di Pedrosa che è DODICESIMO. Marquez è il leader del mondiale con la stessa Honda o molto simile a quella di Pedrosa. Il problema è la moto però secondo te…

      Secondo me dovresti utilizzare un po’ di più il cervello…

      • alekimi

        4 luglio 2018 at 17:30

        fai una cosa allena il tuo e rinfrescati la memoria:

        https://www.youtube.com/watch?v=5dcKyjrFKoM

        tu vuoi dare lezioni di filosofia vuoi fare il Schopenhauer della situazione, tu veramente credi che attualmente ci sia qualcuno capace di batterlo?

        A me vuoi far credere che Gesu` Cristo e` morto di freddo?

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