MotoGP | Team Petronas-Yamaha, le trattative sono nel vivo

Dopo le recenti mosse di mercato il progetto sembrava destinato a naufragare, ma in Malesia si sta ancora lavorando

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MotoGP Team Petronas-Yamaha – Nel corso del Gran Premio del Mugello si è sparsa la notizia di un possibile nuovo team che sarebbe potuto entrare in MotoGP il prossimo anno, equipaggiato con moto Yamaha e con uno sponsor di peso: Petronas.

Dopo l’annuncio di Jorge Lorenzo in Honda Repsol e la riconferma di Hafizh Syahrin in Tech3, che sembravano essere i principali candidati alle due selle, sembrava che il progetto potesse chiudere ancora prima di partire, invece, per stessa ammissione di Razlan Razali, amministratore delegato del circuito di Sepang e già proprietario di un team in Moto3 e Moto2 non che ‘capo’ del progetto Petronas-Yamaha, ha ammesso a SpeedWeek che le trattative continuano ma bisogna ancora definire tutto, a partire dai piloti e la squadra a cui subentrare.

Il primo scoglio è il team. Le possibilità sostanzialmente sono due, o Angel Nieto team oppure Marc Vds. La scelta non è semplice, nel primo caso, da quanto riportato dalla stampa spagnola, i guai giudiziari di Aspar Martinez potrebbero avere un peso enorme nelle trattative.

Discorso simile anche per quanto riguarda il team belga Marc VdS. Ieri hanno annunciato, tramite un comunicato stampa, la risoluzione delle ‘ostilità’ tra il proprietario van der Straten e il team manager Michael Bartholemy, con la cessazione della collaborazione di comune accordo tra i due. In tutto questo eventuali strascichi o problemi legali, potrebbero far desistere gli sponsor, che sono due membri del parlamento malese, a portare avanti la trattativa.

Al momento la soluzione più ‘semplice’ sarebbe quella di acquistare in blocco il team MotoGP di Martinez.

Passando al tema piloti. Qui la scelta dovrebbe essere più semplice. L’intenzione sarebbe quella di prendere un pilota giovane, Franco Morbidelli, ed affiancarlo con un pilota di esperienza. Mentre per il giovane la decisione sembra essere stata presa da Yamaha, per il pilota più ‘anziano’ è stata lasciata carta bianca.

Le disponibilità economiche di Petronas sono altissime, basti pensare ai loro investimenti in Formula 1 con il team Mercedes, e lo scarso numero di selle rimaste libere potrebbero dargli una mano. Al momento i due nomi principali che si fanno sono quelli di Dani Pedrosa, che questa settimana ha annunciato il divorzio dalla Honda, e Andrea Iannone, anche lui lasciato senza contratto dalla Suzuki. Per lo spagnolo questa sembra essere l’unica alternativa ad un probabile ritiro dalle competizioni, mentre, il pilota di vasto sembra avere la possibilità di scegliere tra questo nuovo progetto e l’Aprilia. Ma mai dire mai.

Oltre a loro due, sono stati fatti anche i nomi di: Bautista, Redding e Smith. Tutti piloti di grande esperienza ma ancora senza contratto.

Per quanto riguarda la moto invece, la casa di Iwata dovrebbe proporre un accordo simile a quello che aveva con il Team Tech3, cioè M1 della stagione passata senza importanti aggiornamenti.

In tutto questo l’attenzione è rivolta anche alle mosse che farà Monster. L’azienda di bibite energetiche dopo aver perso un team (Tech3) e con molta probabilità anche un pilota di peso (Lorenzo che in Honda potrebbe passare a RedBull), potrebbe decidere di unirsi ai malesi nel nuovo team.

Nei prossimi giorni Razlan Razali dovrà riferire agli sponsor le decisioni prese su piloti e squadra ed a quel punto il team Yamaha-Petronas diventerà realtà.

Nei prossimi giorni ne sapremo sicuramente di più.

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2 commenti
  1. Ronnie

    7 giugno 2018 at 17:45

    Prima di tutto bisogna vedere se va in porto e come va in porto.
    Sicuramente Pedrosa da più garanzie di tutti gli altri. Per quanto non sia stato estremamente veloce negli ultimi anni, è un pilota con esperienza che può mettere un po’ di ordine anche nel gran casino che ci sarà tecnicamente e non solo tecnicamente in questo nuovo team. Se a Morbidelli si affianca un Iannone non credo che potrà crescere, perché Iannone è un incostante peggio di Pedrosa, anche se magari sporadicamente più veloce.

  2. cujo

    7 giugno 2018 at 19:57

    perchè parlano del team satellite e c’è la foto di Vinales??

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