MotoGP | Gp Mugello Day 1: Petrucci, “Tanto spavento per Pirro”

Il pilota ternano ha aggiunto: "La caduta di Pirro? Ne parleremo in Safety Commission"

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MotoGP Gp d’Italia Ducati Pramac Day 1Danilo Petrucci ha parlato al termine della prima giornata di prove del Gp del Mugello e l’argomento principale non poteva che essere quello della caduta di Michele Pirro, che ricordiamo è stato vittima di una bruttissima caduta nelle FP2, che alla fine sembra essersi risolta nel migliore dei modi, vista la gravità dell’impatto (clicca qui per saperne di più).

Il pilota ternano del Pramac Racing ha poi parlato delle sue prove, che lo hanno visto centrare la Top Ten, questo nonostante il rapido degrado degli pneumatici. Ecco cosa ha detto il #9 della Ducati.

“Innanzitutto spero che per Michele vada tutto bene, ci hanno fatto rivedere solo ora la caduta ed è stata spaventosa. Gli auguro il meglio, solo quando abbiamo visto “Rider conscious” abbiano tirato un sospiro di sollievo. Quello è un punto velocissimo della pista e dal 2016, da quando hanno introdotto le ali, anche se oggi non le avevamo, è diventato molto pericoloso.”

A Danilo sono poi state riportate le notizie sulle condizioni di Pirro e il ternano ha tirato un sospiro di sollievo.

“Sono molto contento, come ho detto quello è un punto velocissimo della pista e dopo aver rivisto la caduta, abbiamo avuto paura, perchè è stato una bruttissima caduta. Sono amico di Michele, corriamo insieme dai tempi delle Superstock e fino lo scorso anno siamo stati insieme anche in Polizia. Sono molto contento che stia meglio del previsto.”

Ora che l’hai vista come ti spieghi la caduta?

“Come ho detto quello è un punto dove la moto si muove molto e oltre allo scollinamento c’è una buca. E’ possibile che le pasticche dei freni siano rimaste aperte e che Michele, frenando una prima volta e non “trovando” i freni abbia poi pinzato più forte. Mi auguro non sia stato un problema tecnico. Oggi comunque in Safety Commission parleremo di quel punto della pista che a 350 Km/h e con un muretto vicino sta diventando molto pericoloso.”

Parlando poi delle sue prove ha aggiunto:

“Lo scorso anno eravamo molto più competitivi, mentre quest’anno fatichiamo un pò, soprattutto con le gomme che si degradano subito. Sono comunque contento di essere nei dieci, anche se domattina con il fresco i tempi caleranno.”

Ha pesato non aver fatto i test?

“Sicuramente si, siamo molto più indietro rispetto agli altri e dobbiamo recuperare. A Le Mans il venerdì ero messo anche peggio, poi abbiamo fatto prima fila e podio. Speriamo di fare bene anche qui.”

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